Passa ai contenuti principali

Quando ci fu il primo condono edilizio?

Già nella Grecia antica chi costruiva abusivamente poteva farsi perdonare. Pagando.

sim_preview
Turisti in visita all’Acropoli di Atene. Anche qui c’erano problemi di abusi edilizi...
Uno dei primi casi risale alla fine del VI secolo a. C.: il tiranno ateniese Ippia requisì i piani superiori delle abitazioni costruite abusivamente sulla pubblica via, dando però l’opportunità ai proprietari di riscattarli con un congruo versamento di denaro.

Anche nel diritto romano, forse già in epoca repubblicana, esisteva uno strumento per la tutela dei luoghi pubblici (interdictum ne quid in loco publico fiat, divieto di costruzione nei luoghi pubblici), grazie al quale un cittadino poteva chiedere alle autorità di impedire che venisse eretta una costruzione abusiva.
MAGISTRATI. Se l’edificio fosse stato tuttavia portato a termine, il privato avrebbe potuto comunque denunciare il fatto al magistrato, che avrebbe dovuto valutarne il grado di dannosità (per la vista, l’accesso ecc.) ed eventualmente ordinarne la demolizione. Se invece la costruzione non pregiudicava l’uso pubblico dell’area, si imponeva al proprietario il pagamento di un’imposta.

Secondo il giurista Ulpiano (III sec. d. C.), questa procedura serviva ad accrescere le finanze della città.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il caffè non è cancerogeno. Ma c'è un problema

L'OMS lo scagiona dai sospetti dei decenni passati, mentre solleva dubbi sulle bevande consumate a temperature molto elevate, che potrebbero causare microlesioni e di conseguenza tumori all'esofago. È ancora un "sorvegliato speciale", ma questa volta solo a causa della temperatura a cui abitualmente lo beviamo. Potete berlo senza esagerare, ma con serenità. Il caffè non è più classificato come possibile sostanza cancerogena: a togliergli l'etichetta di bevanda "a rischio", che aveva guadagnato negli anni '90, è una nuova comunicazione ufficiale della  IARC , l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della Sanità. L'ora migliore per bere il caffè, secondo la scienza SALTO DI CATEGORIA.  Gli esperti della commissione hanno condotto una revisione dettagliata  di più di 500 studi sugli effetti del caffè sulla salute, concludendo che non ci sono evidenze scientifiche per considerarlo cancer...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...