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La guerra del futuro secondo la DARPA

Dal soldato cyborg ai missili super intelligenti: sono solo alcune delle tecnologie per la guerra di domani in fase di sviluppo nei laboratori della DARPA, l'agenzia del governo americano che si occupa di progetti speciali per la difesa. La guerra del futuro sarà sempre più elettronica ma non per questo meno letale. Lo afferma la DARPA. La guerra del futuro sarà sempre più simile a un videogame ma anche sempre più letale: lo afferma la DARPA, l’agenzia del governo statunitense che lavora sui progetti di difesa più evoluti. In un corposo rapporto pubblicato qualche giorno fa gli esperti militari americani si concentrano in particolare su quattro tecnologie che nei prossimi anni rivoluzioneranno i campi di battaglia. E c’è da credergli, visto che dai laboratori supersegreti della DARPA negli ultimi 3 decenni sono usciti progetti che hanno rivoluzionato le regole della guerra ma anche della nostra vita quotidiana: dallo Stealth (l’aereo invisibile) a Internet, dai droni ...

Le prime luci al grafene

La prima applicazione pratica ed economica del grafene è una lampada a led: più potente e più durevole di ogni altra illuminazione led. Ecco il primo prodotto commerciale assemblato con grafene, undici anni dopo la scoperta del "materiale delle meraviglie", che valse a Konstantin Novoselov e Andre Geim dell'Università di Manchester il Premio Nobel nel 2010 . È una lampadina led che grazie alla presenza di un nanofoglio di grafite esalta le caratteristiche di alta efficienza, risparmio energetico e lunga durata. La nuova lampadina è stata ideata dagli scienziati dell'Università di Manchester, la stessa in cui fu scoperto il grafene, in collaborazione con l'azienda Graphene Lightning. I ricercatori hanno progettato un bulbo con un led filamento rivestito di grafene. L'impiego della grafite permette un ulteriore guadagno sul fronte del risparmio energetico, mentre l'eccellente conduttività allunga di molto la vita del prodotto. La nuova lampadina ...

Le formiche robot lavorano in squadra

Un'azienda tedesca ha sviluppato insetti robot capaci di comunicare e collaborare per svolgere compiti complessi. Le BionicANT, formiche robot progettate da Festo, fanno lavoro di squadra, come "formiche bio". Una formica da sola è poca cosa: la sua forza sta nel gruppo. Questo vale  tanto in natura , quanto per le formiche artificiali del video che vediamo sopra (con didascalie in inglese): sono le BionicANT sviluppate dall'azienda tedesca  Festo , piccoli insetti robotici capaci di coordinare i loro sforzi - uno tirando, gli altri spingendo - per spostare un oggetto. LA FORMICA ROBOT.  Già presa singolarmente, ogni BionicANT è un capolavoro di ingegneria che unisce interessanti soluzioni tecnologiche e un certo senso estetico. I circuiti sono stampati direttamente sul corpo (lungo una decina di centimetri, contro una media di 0,5-2 centimetri delle "formiche bio"). I movimenti della mandibola e delle zampe sono affidati a meccanismi che sfrut...

Whatsapp: le chiamate vocali arrivano su Android, prossimamente toccherà ad iOS

Le chiamate vocali di  Whatsapp  sono finalmente realtà. Dopo settimane di rumor ed indiscrezioni sul loro funzionamento, infatti, il team che lavora all'applicazione acquistata da  Facebook  qualche anno fa ha finalmente reso disponibile questa importante funzione, che vista la grossa mole di utenti che utilizzano  Whatsapp , è destinata a cambiare profondamente il mercato della messaggistica istantanea. Tramite l'ultimo aggiornamento rilasciato per  Android , infatti, è possibile accedere ad una nuova sezione presente nella schermata iniziale, che si chiama proprio “ Chiamate ” e va ad affiancarsi a “ Chat ” e “ Contatti ”. Questo update, ancora non annunciato ufficialmente, è già disponibile sia sul  Play Store  di  Google  che sul sito ufficiale di  Whatsapp . Il rollout comunque è in corso e dovrebbe raggiungere tutte le nazioni nel giro di qualche giorno. Lo stesso varrà anche per  iOS : sull'ecosistema di  Apple ...

E se non ci fosse il pilota? Le tecnologie allo studio per far volare gli aerei da soli o da remoto

Addio “vecchio” comandante: per volare più sicuri 
e a costi inferiori, 
gli aerei di domani potrebbero avere 
la cabina di pilotaggio vuota. L’interno di un aereo di linea. Oggi nella cabina in fondo al corridoio c’è il comandante (col secondo); in futuro, chissà... «Buongiorno, sono il comandante di questo aereo. Al momento la quota di volo è di circa 9 mila metri e la velocità è di 850 km/h. A breve inizieremo la discesa verso l’aeroporto, dove atterreremo tra 20 minuti». Cosa c’è di strano in queste parole? Nulla, se non fosse che il pilota che le ha appena pronunciate non si trova nella sua “solita” cabina – lì in fondo al corridoio, qualche metro davanti a noi – ma una decina di chilometri più giù, davanti a un pc, e ci sta guidando con mouse e tastiera da una sala operativa. Proprio così: siamo a bordo di un  aereo senza pilota . Tranquilli: per ora si tratta soltanto di una “visione dal futuro”, di un’ipotesi che, a giudicare da una serie di progetti sui...

Spegnere gli incendi con il suono

Due ingegneri americani hanno realizzato un estintore che emette suoni a bassa frequenza, in grado di fermare le fiamme. Uno screenshot del video di Tran e Robertson Per spegnere gli incendi si utilizzano estintori che sparano schiuma, polvere o acqua, ma forse a breve ci basterà avvicinare un subwoofer al fuoco e questo scomparirà. Viet Tran e Seth Robertson, due ingegneri della  George Mason University  in Virginia, hanno messo a punto un estintore che per domare le fiamme impiega le onde prodotte da un suono a bassa frequenza. Se sviluppato e commercializzato potrebbe cambiare l'approccio alle procedure antincendio, soprattutto negli ambienti domestici.     COME FUNZIONA.  La tecnologia si basa sul processo con il quale le onde sonore diffondono l'ossigeno muovendosi in uno spazio fisico:  un flusso a bassa frequenza è in grado di spingere lontano le molecole di ossigeno.   Dato che il fuoco si nutre di ossigeno, espandendosi ...

Scatola nera: come funziona e chi l'ha inventata

La scatola nera. Chi l'ha inventata, come funziona e cosa registra. Sfatiamo un mito: la scatola nera... è arancione. Così è più facile da individuare. La scatola nera è stata sviluppata dal chimico australiano David Warren (1925-2010) a partire dal 1953, in seguito a un’investigazione condotta per scoprire le cause dell’incidente di un Comet, primo velivolo commerciale a reazione. L’idea era quella di registrare, da allora in poi, le voci dei piloti e le attività degli strumenti di volo in un congegno che non andasse distrutto in caso di caduta del velivolo. Il dipartimento dell’aviazione civile australiana scartò però il progetto ritenendolo inutile. Nel 1958, quando un funzionario britannico vide il dispositivo e si rese conto della sua utilità, vennero messi a disposizione di Warren i mezzi per la sua produzione a livello industriale. IN TRE.   Le moderne scatole nere sugli aerei sono composte da tre unità. La prima registra le conversazioni tra i piloti (il cabin v...

Windows 10 sarà gratuito anche per i computer su cui c'è Windows piratato: Microsoft chiarisce

“ Windows 10 sarà gratuito anche sui computer su cui attualmente è installata una versione di Windows non originale ”. Sono queste le dichiarazioni rilasciate nella gioranta di ieri da  Terry Myerson  nel corso della conferenza di  Microsoft  tenuta in Cina e dedicata interamente al nuovo sistema operativo. Parole che, però, sono state interpretate male da molti utenti, ma il colosso di Redmond ha subito voluto precisare il tutto. Parlando con  Reuters , infatti, l'importante dirigente della società diretta da  Satya Nadella  ha fatto intendere che questa mossa sarà dedicata esclusivamente al mercato cinese, un territorio in cui “ Microsoft ha intenzione di impegnarsi ulteriormente per i milioni di utenti” . Una precisazione per certi versi doverosa, dal momento che è stata riportata in maniera non corretta anche dalle principali testate del settore, tanto che  Tom Warren  di  The Verge  è stato costretto a contattare   Micro...

La pelle artificiale cambia colore a comando

Nel futuro, un nuovo tessuto camaleontico ci vestirà di qualunque colore e potrà avvisare quando un ponte sta per crollare. A Berkeley un gruppo di ricercatori della California University ha creato una  pelle artificiale  ultrasottile, in grado di cambiare colore quando viene piegata. Il nuovo materiale, descritto  sulla rivista Optica , sfrutta piccole increspature per riflettere in modo selettivo le radiazioni elettromagnetiche dello spettro visibile, un trucco usato anche in natura da alcuni insetti. OCCHIO AL COLORE.  Quando  la luce visibile  colpisce una superficie, questa assorbe determinate lunghezze d'onda e ne riemette altre. A ciascuna frequenza è associato a un colore: l'occhio umano percepisce la tonalità corrispondente alla componente riflessa. Ai due estremi ci sono il bianco e il nero: nel primo caso tutta la luce rimbalza sul corpo, nel secondo c'è assorbimento quasi totale. Di norma il meccanismo dipende dalla composizione ch...