Tante le definizioni e le ragioni, uno il fenomeno complessivo. Di fronte a guerre, conflitti, disastri naturali, povertà e mancanza di risorse, gli uomini e le donne del mondo si spostano. Da sempre. Fin dall’antichità, la storia umana è stata caratterizzata da picchi di grande migrazione di massa. L’invenzione dell’agricoltura, tra i 10 e gli 8mila anni fa, la scoperta dell’utilizzo del bronzo, circa 5000 anni fa, e la diffusione e uso del ferro, attorno a 3000 anni fa, coincidono con tre massicci spostamenti della popolazione e con la nascita di nuove civiltà, conseguenza anche di questi movimenti. L’inizio del XXI secolo ha segnato l’inizio di un’altra grande ondata di migrazioni forzate con milioni di persone che si muovono ogni anno. Spesso le persone cambiano regione o città rimanendo nel proprio Paese, sfollando in campi profughi o in altre situazioni di accoglienza temporanea. Altre volte cercano rifugio nei Paesi vicini o affrontano lunghi viaggi ...