Due ricercatori inglesi dicono di aver scoperto l'identità del celebre seriak killer, grazie allo studio del DNA. Ma la comunità scientifica muove più di un'obiezione. Chi ha ragione? Un'illustrazione d'epoca sul ritrovamento di una delle vittime di the ripper A distanza di 130 anni, è ancora uno dei grandi misteri della scienza forense. Comprensibile, dunque, che man mano che si evolvono le tecniche di indagine, gli investigatori tentino di dare un volto (e un nome) a Jack lo Squartatore, il famigerato serial killer dell’epoca vittoriana. Gli ultimi ad aver provato a dire la loro su the ripper (questo il suo soprannome in inglese), sono David Miller , ricercatore della scuola di medicina dell’ Università di Leeds , e Jari Louhelainen , docente di biologia molecolare alla Liverpool John Moores University , che, per dare un'identità certa al killer che uccise in modo macabro - e impunito - alcune prostitute nel 1888 a Londra, hanno usato alcuni...