Le preoccupazioni di un'ex ingegnere di Google, ora attivista anti-macchine della morte. Laura Nolan era, fino a un anno fa, una degli ingegneri informatici di punta di Google; esperta di algoritmi e intelligenze artificiali, ha dato le dimissioni nel 2018 perché «preoccupata dalle potenziali derive» della sua ricerca sul riconoscimento facciale. Adesso, in un' intervista al Guardian , Nolan lancia un allarme molto esplicito: se non ci muoviamo a regolarmentarli, i robot da guerra ci uccideranno tutti. Dragonfly: una libellula su Titano Nolan è solo una delle circa 3.000 persone che hanno firmato una petizione interna contro Google e in particolare contro il Maven Project , il cui scopo era ( la multinazionale dichiara di averlo sospeso ) migliorare gli algoritmi di riconoscimento facciale dei droni da guerra, "istruendoli" con migliaia di immagini per insegnare loro a distinguere tra un oggetto e un bersaglio umano - lavoro che oggi è in mani uma...