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Visualizzazione dei post con l'etichetta CULTURA

E adesso c'è la pizza che si gonfia anche senza lievito

  Un gruppo di fisici napoletani ha reinventato la pizza: questa volta senza lievito, croccante come l'originale grazie a bolle di gas pressurizzato. Ma sarà buona?     Difficilmente la nuova "ricetta" per la pizza sostituirà quella classica. Un impasto per la  pizza  che cresce e incorpora aria ("lievita", ma senza lievito) grazie a una tecnica di lavorazione usata per il poliuretano. Sarebbe un'eresia se a inventarlo non fosse stato proprio un team di ricercatori napoletani di cui uno - lo scienziato dei materiali Ernesto Di Maio, coordinatore dello studio - è allergico al lievito e rimedia un'orticaria ogni volta che addenta una Margherita. La ricetta di questo curioso esperimento scientifico e culinario  è pubblicata su Physics of Fluids . UNA VIA ALTERNATIVA.  Di norma  nell'impasto classico della pizza  (e del pane) i lieviti si nutrono degli zuccheri presenti nella miscela e, fermentando, rilasciano anidride carbonica: è il gas a ...

25 aprile 1945: la primavera italiana

Il 25 aprile è l'anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo: furono giorni di violenza, stragi, vendette... In un'infografica di Focus Storia la mappa cronologica degli eventi di quei primi mesi del 1945. Aprile 1945: l'ingresso degli americani a Milano. Il  coronavirus  costringe gli italiani a casa e le piazze saranno vuote, ma il 75esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo si potrà  festeggiare in streaming in una piazza virtuale  grande come tutta l'Italia. E così, davanti ai video di tv, computer e cellulari, e anche dai balconi dove già da marzo, da quando è iniziata la lotta alla covid, sventolano le bandiere del Tricolore, gli italiani potranno partecipare a un 25 aprile molto particolare. Forse uno dei più commoventi di sempre. PERCHÉ IL 25 APRILE.  Con la liberazione delle grandi città del Nord e la resa dei tedeschi in Italia, la primavera del 1945 segnò la fine del nazifascismo nel nostro Paese. La...

Perché il gabinetto è anche detto cesso?

Il termine "cesso" - per indicare il gabinetto - è considerato sgradevole e volgare. In realtà ha un'origine neutra perché deriva dal latino "secessus", che significa "appartato". Non c'è dubbio: meglio evitare di usare la parola  cesso  per indicare il gabinetto. A giorni nostri, infatti, cesso è una parola considerata  sinonimo di un qualcosa di sgradevole e  volgare. WC per tutti i gusti LUOGHI APPARTATI.  Eppure, questa volgarizzazione del nome del  gabinetto  -   invenzione così importante che nel 2013 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che il 19 novembre sia  La giornata del Gabinetto  - , ha in verità un’origine neutra:  c esso  deriva infatti dal latino  secessus , traducibile come  appartato , e si deve al fatto che i gabinetti solitamente sorgevano in luoghi isolati e ritirati (da cui anche il termine  ritirata ). Al pari di  cesso , un altro appellat...

I Borgia: erano davvero così spietati?

Fatti e misfatti dei Borgia spiegati da una storica che risponde alla fatidica domanda: ma erano davvero così cattivi? I motivi di tanto accanimento verso la dinastia a cui Focus Storia n. 154 dedica il tema di copertina. I Borgia sono passati alla Storia come una delle famiglie più perfide e corrotte del Rinascimento. Ma era vero? È a questa domanda che abbiamo voluto rispondere nel numero di  Focus Storia 154  in edicola. Ancora nella prima metà dell’800, poco prima che cominciasse una riabilitazione dei Borgia, molti storici erano convinti che la storia del clan fosse stata solo una lunga sequenza di infamie. Ma incesti, avvelenamenti e corruzione che vengono loro attribuiti furono reali? La verità, come spesso accade, sta nel mezzo visto che i metodi con cui avevano governato non erano molto diversi da quelli usati da molte altre grandi famiglie dell’epoca. E allora, perché tanto accanimento contro di loro? Perché ai Borgia toccò la parte dei vint...

Messico: due metri di grandine in pochi minuti

Non ha precedenti la grandinata che si è abbattuta su Guadalajara, trascinando via auto e seppellendo tutto sotto due metri di palline di ghiaccio: un evento al momento senza spiegazioni.   Il 30 giugno scorso, durante un violento temporale, sono caduti da uno a due metri di grandine su Guadalajara, in Messico: un evento mai visto prima, e non solo in Messico. Al momento nessuno pare in grado di spiegare il fenomeno, a partire da scienziati e meteorologi, che non sembra direttamente né indirettamente imputabile ai cambiamenti climatici. Alcune strade si sono trasformate in fiumi di densa grandine che ha intrappolato i conducenti all'interno dei loro veicoli, al punto che per uscire hanno dovuto chiedere l'intervento dei pompieri. Sulla maggior parte della città è caduta un metro di grandine, ma in sei quartieri se ne sono poi misurati due metri. Decine e decine tra case e fabbriche hanno subito seri danni, e almeno 50 veicoli sono stati semplicemente...

Cosimo I de' Medici raccontato nel podcast dallo storico Franco Cardini

Il primo granduca di Toscana, Cosimo I de' Medici, nacque cinquecento anni fa, nel 1519. Ecco la sua vicenda nel podcast di Focus Storia. Cosimo I de' Medici, duca di Firenze e poi di Siena, granduca di Toscana, nacque a Firenze, 500 anni fa, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto  delle Bande Nere  (discendente da un ramo cadetto della famiglia Medici, e da Maria Salviati (discendente per via materna dal ramo principale di quel casato e nipote di Leone X) Il personaggio è raccontato a  Focus Storia  dallo storico medievalista Franco Cardini, che spiega come Cosimo ottenne di diventare il monarca assoluto di tutta la Toscana. https://www.focus.it/cultura/storia/cosimo-i-de-medici-raccontato-dallo-storico-franco-cardini

Ramadan: che cos'è e perché i musulmani devono osservarlo

È iniziato il Ramadan, periodo sacro per gli islamici, con radici antiche e rituali molto specifici: ecco le origini e le regole del Ramadan, e qualche curiosità. Una bambina sistema i piatti prima dell' iftar , il pasto che interrompe il digiuno quotidiano, nella Grande Moschea di Delhi, in India. Ramadan  è il nome del nono mese dell’anno nel  calendario lunare musulmano , nel quale, secondo la tradizione islamica, Maometto ricevette la rivelazione del Corano “come guida per gli uomini di retta direzione e salvezza” (Sura II, v. 185).  È il mese sacro del  digiuno,  dedicato alla  preghiera , alla  meditazione  e all ’autodisciplina . Il digiuno è un obbligo per tutti i musulmani praticanti adulti e sani che, dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, non possono mangiare, bere, fumare e praticare sesso. Dal digiuno sono esentati i minorenni, i vecchi, i malati, le donne che allattano o in gravidanza. Le donne durante il ci...

Identificato finalmente Jack lo squartatore, il caso è chiuso?

Due ricercatori inglesi dicono di aver scoperto l'identità del celebre seriak killer, grazie allo studio del DNA. Ma la comunità scientifica muove più di un'obiezione. Chi ha ragione? Un'illustrazione d'epoca sul ritrovamento di una delle vittime di the ripper A distanza di 130 anni, è ancora uno dei grandi misteri della scienza forense. Comprensibile, dunque, che man mano che si evolvono le tecniche di indagine, gli investigatori tentino di dare un volto (e un nome) a Jack lo Squartatore, il famigerato serial killer dell’epoca vittoriana. Gli ultimi ad aver provato a dire la loro su  the ripper  (questo il suo soprannome in inglese), sono  David Miller , ricercatore della scuola di medicina dell’ Università di Leeds , e  Jari Louhelainen , docente di biologia molecolare alla  Liverpool John Moores University , che, per dare un'identità certa al killer che uccise in modo macabro - e impunito - alcune prostitute nel 1888 a Londra, hanno usato alcuni...

Galileo Galilei, l'italiano che rivoluzionò la scienza

La storia di Galileo Galilei: le sue scoperte rivoluzionarie e il suo rapporto - difficile - con il potere. Nato a Pisa il 15 febbraio 1564 da famiglia di antiche origini ma mezzi modesti, Galileo Galilei era il maggiore dei sette figli di Vincenzo Galilei e Giulia Ammannati, il padre fiorentino della borghesia decaduta, la madre con due porpore cardinalizie nell’albero genealogico. Vincenzo era un musicista di valore, ma si guadagnava la vita lavorando a bottega dalla famiglia della moglie, fino a quando a Firenze divenne musico di corte. Galileo fu mandato al monastero di Vallombrosa a studiare greco, latino e logica. Lì fu attratto dalla vita monastica e diventò novizio. Vincenzo, contrario a questa svolta mistica che non avrebbe fruttato denari, gli cambiò scuola e, a 17 anni, lo iscrisse al collegio La sapienza di Pisa per garantirgli una carriera nella medicina. Ma anche qui Galileo scelse di testa sua, preferendo la matematica all’anatomia. Amava la dialett...