Passa ai contenuti principali

Solstizio d'inverno: il giorno più breve

Il primo giorno di inverno così come lo si vede a pochi km dal Circolo Polare Artico: un suggestivo time-lapse dalla (tarda) alba al (precoce) tramonto.

solstizio-inverno
Il Sole basso sull'orizzonte a metà della giornata. Uno screenshot del time-lapse che vedete qui sotto. Guarda anche: 8 cose da sapere sul solstizio di inverno
L'inverno astronomico è ufficialmente iniziato con il dì più breve dell'anno: ma se in Italia, in media, la luce ci terrà compagnia per circa 8 ore e 50/55 minuti, alle latitudini maggiori, per l'inclinazione dell'asse terrestre, il Sole fa appena in tempo a sorgere, che già è avviato al tramonto.

Il time-lapse che vedete qui sotto mostra il cammino apparente del Sole durante il solstizio invernale a Fairbanks, in Alaska (un paio di gradi sotto il Circolo Polare Artico).


Qui, nel giorno del solstizio d'inverno, il dì dura circa 3 ore e 42 minuti. Il Sole sorge intorno alle 11:00 e tramonta in genere poco prima delle 15:00. A Barrow, ancora più a nord, non sorge nemmeno. Da novembre a gennaio, la città è avvolta da 67 giorni di buio. 
DURATA DEL GIORNO A CONFRONTO. Infine, se avete cinque minuti vale la pena vedere questo video pubblicato oggi su APOD. Ogni riquadro corrisponde al cielo di un giorno dell'anno fotografato, una volta ogni 10 secondi, da prima dell'alba a dopo il tramonto, da un osservatorio astronomico di San Francisco, California. Il primo riquadro in alto a sinistra corrisponde al 28 giugno, mentre il 1 gennaio si trova più o meno a metà strada.

Mano a mano che cala il buio, i quadrati si tingono di nero: se riuscite a trovare quello con meno luce - più o meno sopra alla metà - avrete identificato il giorno del solstizio invernale.


Commenti

Post popolari in questo blog

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Impiantato un cuore artificiale che funziona come i treni a levitazione magnetica maglev

  Un uomo ha vissuto per 8 giorni con un cuore artificiale che pompa sangue sfruttando la levitazione magnetica: è andato tutto bene e presto ripeteremo l'operazione su un altro paziente.     Il cuore artificiale totale (TAH) in titanio prodotto dall’azienda BiVACOR. Lo scorso luglio  è stato trapiantato per la prima volta   un cuore artificiale in titanio che funziona con la stessa tecnologia che fa correre sulle rotaie i  maglev , i treni superveloci a levitazione magnetica . Il TAH (acronimo che viene dall'inglese  total artificial heart ) è stato impiantato in Texas in un paziente statunitense di 58 anni in attesa di un cuore umano, e  l'ha tenuto in vita per otto giorni senza dare alcun effetto collaterale , finché il paziente stesso non è stato sottoposto a trapianto. Cuore sospeso.  Il cuore artificiale, grande quanto un pugno, non è sottoposto ad usura meccanica:  l'unica parte che si muove, infatti, è un piccolo rotore interno c...