Passa ai contenuti principali

Tempeste solari: la Casa Bianca prende provvedimenti

Gli Stati Uniti passano dalle parole ai fatti e prendono provvedimenti per fronteggiare le conseguenze di un'eventuale tempesta solare violenta come quella del 1859.

asole
Una tempesta solare produce un'enorme quantità di materiale che fuoriesce dal Sole e sotto forma di "vento solare" viaggia nello spazio circostante.
La Casa Bianca ha deciso: bisogna fare qualcosa per non trovarsi esposti, senza preavviso, a un'eruzione solare. Un evento serio e dalle conseguenze impredicibili nel caso la Terra si trovasse ad essere investita dall'improvvisa lingua di vento solare. La nostra società tecnologica potrebbe subire un violento shock, con le reti elettriche fuori uso per giorni se non per settimane e le comunicazioni radio e via satellite compromesse.

NEL 2012 CE LA SIAMO CAVATA (PER POCO). Già da tempo la Nasaha comunicato che le probabilità che si verifichi un simile evento entro 10 anni sono del 12 per cento.

Il vento solare viaggia ad alcune centinaia di chilometri al secondo, quindi impiega un paio di giorni per raggiungere la Terra. Se si affinassero i sistemi di studio e monitoraggio del Sole si potrebbe avere un efficace sistema di allarme, come quello in funzione per gli tsunami nel Pacifico. | NASA

Le tempeste solari sono comuni sulla superficie del Sole. Quando non sono violente il materiale che colpisce la Terra produce stupende aurore boreali. | INVIAGGIOCONDIMAGGIO.IT
Lo studio faceva affidamento su un lavoro realizzato da Pete Riley, del Predictive Science Inc, il quale aveva analizzato il numero di tempeste solari degli ultimi 50 anni ed era arrivato ad affermare che un evento come quello noto col nome di evento di Carringtonnon era da escludere nel breve periodo.

L’evento di Carrington, nel 1859, fu la più violenta tempesta solare mai registrata sulla Terra e deve il nome a colui che la studiò: Richard Carrington. Essa causò gravi problemi alla comunicazioni (via telegrafo), ben poca cosa rispetto a quello che potrebbe succedere oggi.

Riley, tra l’altro, ha sottolineato come nel 2012 ci fu una tempesta simile sul Sole, ma fortuna volle che il materiale emesso dall’esplosione solare avesse una direzione diversa rispetto alla posizione della Terra.

Nel 2012 ci fu una violenta tempesta solare. Fortuna volle che la Terra non si trovasse nella traiettoria del vento solare. | NASA
PREVISIONI MIGLIORI. La Casa Bianca ha pianificato una serie di azioni e interventi. Il piano prevede innanzi tutto il miglioramento delle previsioni meteorologiche spaziali, che permettano di guadagnare tempo: oggi possiamo prevedere una tempesta solare con soli 60-75 minuti di anticipo, troppo pochi per fare ruotare i satelliti in orbita, di modo che gli strumenti sensibili siano meno esposti all'impatto del vento solare, e troppo pochi per diramare l'allarme e "spegnere" le centrali elettriche.

In secondo luogo la Casa Bianca vorrebbe la maggiore coordinazione possibile con le nazioni amiche, per poter contare sul supporto di un sistema tecnologico distribuito, e come ultimo passo auspica un sistema ausiliario di produzione di energia elettrica, che entri in funzione subito dopo il passaggio del vento solare - nel caso possa bloccare il principale.

In quanto tempo la Casa Bianca voglia attuare tutto ciò, non è dato saperlo. Tuttavia, è molto importante: in particolare, è importante che tutti i Paesi prendano atto di questa possibilità e studino contromisure adeguate.

Perché, come si suole dire per i terremoti, non si sa quando un evento del genere capiterà, ma certamente capiterà.


VEDI ANCHE


Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...