Passa ai contenuti principali

Risolta la congettura matematica dell'ipotesi di Reimann. Anzi no

Secondo i media, un matematico nigeriano sarebbe riuscito a dimostrare uno dei più complicati rompicapi matematici. Ma le accuse di plagio fanno sfumare il premio di un milione di dollari previsto per chi lo avrebbe risolto per primo.

credits_david-sutherland_corbis
I giornali e le televisioni inglesi ne parlano da qualche giorno: il matematico nigeriano Opeyemi Enoch avrebbe risolto il più importante problema aperto della matematica, l'ipotesi di RiemannAllegria, euforia, gioia. Peccato, però, che la notizia pare non essere vera. E le speranze di Enoch di aggiudicarsi il premio di un milione di dollari, previsto dal Clay Mathematics Institute (CMI) per chi avesse risolto il problema, sono andate in fumo.

UN ANNOSO PROBLEMA. L'ipotesi di Riemann è considerata dagli accademici di tutto il mondo il rompicapo più difficile da risolvere, tanto da essere stato incluso dal CMI tra i sette Millenium Problems, i problemi del millennio per la dimostrazione dei quali è in palio il premio milionario.

Si tratta di una congettura elaborata nel 1859 da Bernhard Riemann, matematico di Gottinga, che riguarda una funzione strettamente legata alla cadenza dei numeri primi. Trovare una soluzione all'ipotesi significherebbe definire una regola matematica capace di dimostrare l'esistenza (o meno) di un ritmo preciso nella distribuzione di questi particolari numeri.


PROVA GENIALE O IMBROGLIO? Il professore nigeriano ha pubblicato su academia.edu un paper con la soluzione all'ipotesi di Riemann, attirando l'attenzione dei media, ma non l'approvazione del CMI. L'istituto infatti ha respinto la prova di Enoch, che a un esame più accurato parrebbe essere frutto di un plagio di un articolo già presente in Rete firmato da un certo Werner Raab.

DIVERSI TENTATIVI, NESSUNA SOLUZIONE. Enoch non è stato l'unico a tentare l'impossibile: nel corso di 156 anni diversi matematici si sono cimentati senza successo nel risolvere l'ipotesi di Riemann. Il tentativo più famoso fu quello di Louis de Branges de Bourcia nel 1992, che venne però dichiarato errato. Mentre i matematici continuano ad arrovellarsi, intanto sul sito del CMI il problema è indicato come tuttora irrisolto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Impiantato un cuore artificiale che funziona come i treni a levitazione magnetica maglev

  Un uomo ha vissuto per 8 giorni con un cuore artificiale che pompa sangue sfruttando la levitazione magnetica: è andato tutto bene e presto ripeteremo l'operazione su un altro paziente.     Il cuore artificiale totale (TAH) in titanio prodotto dall’azienda BiVACOR. Lo scorso luglio  è stato trapiantato per la prima volta   un cuore artificiale in titanio che funziona con la stessa tecnologia che fa correre sulle rotaie i  maglev , i treni superveloci a levitazione magnetica . Il TAH (acronimo che viene dall'inglese  total artificial heart ) è stato impiantato in Texas in un paziente statunitense di 58 anni in attesa di un cuore umano, e  l'ha tenuto in vita per otto giorni senza dare alcun effetto collaterale , finché il paziente stesso non è stato sottoposto a trapianto. Cuore sospeso.  Il cuore artificiale, grande quanto un pugno, non è sottoposto ad usura meccanica:  l'unica parte che si muove, infatti, è un piccolo rotore interno c...