Cade in Spagna un dertito di 20 kg, 1 metro di diametro: torna alla ribalta il problema della spazzatura spaziale. In attesa del "rientro" del 13 novembre.
Un agente della Guardia Civil esamina l'oggetto precipitato in Spagna.
La tranquilla routine dei campi di Calasparra, in Spagna, è stata interrotta dal ritrovamento di "uno strano oggetto" da parte di due pastori, Francisco e Juan Espín del Amo, che lì avevano portato gli animali al pascolo.
Davanti all'oggetto misterioso, mai visto prima, si sono subito resi conto che «nessuno avrebbe potuto portarlo lì a mano e che, dunque, poteva solo essere caduto dal cielo», come ha poi dichiarato uno dei fratelli. Così hanno chiamato le autorità del luogo, che a loro volta hanno fatto intervenire la Guardia Civil (l'analogo dei nostri Carabinieri).
NESSUN UFO. Dopo avere verificato che il relitto non fosse radioattivo e aver smentito le voci di oggetti volanti misteriosi caduti nelle campagne della Spagna, la Guardia Civil ha fatto sapere che si tratta del serbatoio ausiliario di un razzo o di un satellite fuori uso.
L'oggetto, del diametro di un metro, pesa circa 20 chili ed è avvolto ciò che è stato inizialmente interpretato come "una specie di nastro isolante", che poi è risultato essere ciò che restava di un tessuto protettivo. Data la forma e la struttura, questo tipo di oggetti sopravvive facilmente al rientro in atmosfera e arriva fino a Terra. Oggetti simili sono stati trovati negli ultimi due anni anche in Australia e in Brasile.
SOLO PAROLE... Ancora una volta si presenta così il problema dei detriti spaziali, che possono cadere ovunque sulla Terra, e quest'ultimo evento non può che rinforzare i dubbi e il disagio: e se fosse caduto nel centro di una città, in pieno giorno e magari su di una scuola o un grande magazzino?
Ci sono molte proposte per ripulire lo Spazio sopra le nostre teste, alcune interessanti e facilmente realizzabili, ma ciò che manca è l'assunzione di responsabilità, ossia i soldi per metterle in pratica. Col risultato che ci sono migliaia gli oggetti abbandonati che continuano a girarci sopra la testa e che prima o poi torneranno (non controllati) sulla Terra.
Uno di questi è atteso per il prossimo 13 novembre: molto probabilmente un relitto delle missioni Apollo. C'è persino un po' di fermento per tentare di recuperarlo e piazzarlo in un museo, ma questo è tutto.
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