Selma ha 15 anni, gli occhiali, il velo annodato sopra la giacca. Ci spiega di essere in piazza perché lo deve al suo Paese. L'Italia: «Sono italiana e lombarda, la mia città è Lecco. Cosa ci faccio qui? Per spiegare al mio paese che non c'entriamo nulla con l'Isis, che nel nostro Corano non c'è scritto da nessuna parte di uccidere qualcuno. Tanto meno a nostro nome». La sua è una delle centinaia di voci che si sono appena riunite a San Babila, nel cuore di Milano, per il presidio Not in my name voluto dal Caim (Coordinamento associazioni islamiche di Milano e Monza-Brianza), Psm (Partecipazione spiritualità musulmana), Giovani Musulmani e una costellazione di oltre 80 sigle da tutta la regione. Il maxischermo che sovrasta la folla trasmette, a intermittenza, il logo di Je suis Paris con la torre Eiffel stilizzata e lo slogan ereditato dall'eccidio della redazione
di Alberto Magnani - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/I466sI
Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto. Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio pubblicato su Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo quanto zucchero consumiamo, ma anche di che tipo . Lo studio. ...
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