Selma ha 15 anni, gli occhiali, il velo annodato sopra la giacca. Ci spiega di essere in piazza perché lo deve al suo Paese. L'Italia: «Sono italiana e lombarda, la mia città è Lecco. Cosa ci faccio qui? Per spiegare al mio paese che non c'entriamo nulla con l'Isis, che nel nostro Corano non c'è scritto da nessuna parte di uccidere qualcuno. Tanto meno a nostro nome». La sua è una delle centinaia di voci che si sono appena riunite a San Babila, nel cuore di Milano, per il presidio Not in my name voluto dal Caim (Coordinamento associazioni islamiche di Milano e Monza-Brianza), Psm (Partecipazione spiritualità musulmana), Giovani Musulmani e una costellazione di oltre 80 sigle da tutta la regione. Il maxischermo che sovrasta la folla trasmette, a intermittenza, il logo di Je suis Paris con la torre Eiffel stilizzata e lo slogan ereditato dall'eccidio della redazione
di Alberto Magnani - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/I466sI
L'OMS lo scagiona dai sospetti dei decenni passati, mentre solleva dubbi sulle bevande consumate a temperature molto elevate, che potrebbero causare microlesioni e di conseguenza tumori all'esofago. È ancora un "sorvegliato speciale", ma questa volta solo a causa della temperatura a cui abitualmente lo beviamo. Potete berlo senza esagerare, ma con serenità. Il caffè non è più classificato come possibile sostanza cancerogena: a togliergli l'etichetta di bevanda "a rischio", che aveva guadagnato negli anni '90, è una nuova comunicazione ufficiale della IARC , l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della Sanità. L'ora migliore per bere il caffè, secondo la scienza SALTO DI CATEGORIA. Gli esperti della commissione hanno condotto una revisione dettagliata di più di 500 studi sugli effetti del caffè sulla salute, concludendo che non ci sono evidenze scientifiche per considerarlo cancer...
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