Passa ai contenuti principali

La prima strada con il Wi-Fi integrato

In una cittadina inglese sono stati interrati nella pavimentazione dei punti di accesso wireless, che consentono di connettersi alla Rete a grande velocità.

cllr_fred_wilson_chiltern_district_council
Fred Wilson, consigliere comunale di Chesham, mostra l'utilizzo del Wi-Fi sui pavimenti della cittadina inglese
Le strade del centro di Chesham, cittadina inglese del Buckinghamshire, sono state equipaggiate con il Wi-Fi. È il primo esperimento del genere in assoluto, allo scopo di portare connettività veloce e a disposizione di tutti.

È stato il gruppo Virgin Media a sviluppare questo pavimento intelligente, in grado di offrire connettività Internet ai passanti e ai residenti (la città conta 21mila abitanti). Il collegamento viaggia a una velocità molto elevata: fino a 166 megabit per secondo, sette volte la media inglese. Per intenderci: un episodio di un serial tv da oltre 60o megabyte può essere scaricato in poco più di 30 secondi.


COME FUNZIONA. Sotto la superficie dei camminamenti delle strade, in corrispondenza dei pozzetti di ispezione della compagnia elettrica, sono stati interrati degli access point, ossia dispositivi che trasmettono il segnale wireless, collegati alla Rete utilizzando un mix di cavi in fibra ottica e di tecnologia DOCSIS 3 (uno standard avanzato di trasmissione dati ad alta velocità, che sfrutta i cavi coassiali della tv via cavo). Ogni punto di accesso copre un raggio di 80 metri, rendendo quindi possibile chattare e navigare su Internet in quasi tutto il centro della cittadina e nell'adiacente Lowndes Park.

Dopo il progetto del Wi-Fi nei cassonetti dell'immondizia a New York, il pavimento Wi-Fi di Chesham è un esperimento pilota destinato a espandersi. Virgin Media ha come obiettivo la diffusione di questo sistema per ritagliarsi una fetta del grande business della connettività: si calcola che l'utilizzo di dati crescerà del 10mila per cento nei prossimi 10 anni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...