Passa ai contenuti principali

Alcol e zucchero da una cometa

Una cometa che all’inizio dell’anno è passata vicino al Sole ha lasciato una scia di alcol etilico e di zucchero. Tale "cocktail cometario"  è una conferma che nelle comete sono presenti le molecole organiche complesse che possono dare origine alla vita.

comet-lovejoy-2014-q2_by-rhemann-23dec2014
La cometa C/2014 Q2 Lovejoy all'interno della quale è stato trovato dell'alcol etilico e uno zucchero complesso
Le comete sono ancora in gran parte sconosciute e ricche di sorprese, ma quella arrivata dalla cometa Lovejoy, dal nome di chi l’ha scoperta, l’australiano Terry Lovejoy, è davvero strana e unica. Dal suo nucleo infatti, esce una grande quantità di alcol etilico, proprio quello presente nel vino e molte sostanze organiche, circa una ventina, tra cui anche uno zucchero, il glicolaldeide.

La scoperta è stata realizzata da Nicola Biver dell’Observatoire de Meudon, a Parigi, utilizzando il radiotelescopio da 30 metri di diametro che si trova sulla Sierra Nevada in Spagna. «Queste sostanze sono state portate alla luce lo scorso mese di gennaio quando la cometa  C/2014 Q2 Lovejoy è passata vicino al Sole. Dal suo nucleo usciva alcol in quantità paragonabili a circa 500 bottiglie di vino» ha spiegato il ricercatore.


Ma ancora più sorprendente è la presenza dello zucchero, molto simile a quello che mettiamo nel caffè e questo porta ad un collegamento che sa di fantascienza. È noto infatti, che alcuni lieviti sanno trasformare gli zuccheri proprio in alcol. Che ci siano anche sulla cometa?

Iras 16293-2422, la stella attorno alla quale venne trovato del materiale simile a quello scoperto sulla cometa Lovejoy | ESO/L. CALÇADA & NASA/JPL-CALTECH/WISE TEAM
Tralasciando per un momento la fantascienza e tornando nel campo della Scienza, va detto che è davvero difficile che su una cometa possano esserci  funghi in grado di realizzare tali trasformazioni, anche perché sia gli zuccheri che l’alcol possono essere prodotti anche in altri modi.

Le radiazioni presenti nello spazio, per esempio, possono far reagire molecole semplici ricche in carbonio e acqua in molecole più complesse, come gli zuccheri.




ALLA BASE DELLA VITA. Rimane tuttavia il fatto che il glicolaldeide è un elemento importante nella formazione dell’Rna, uno degli elementi base per la vita. E ancora una volta le comete si mostrano come possibili elementi che possono aver portato sulla Terra i mattoni della vita.

Tra l’altro va ricordato che alcuni anni or sono il medesimo zucchero venne scoperto attorno a una giovane stella, la Iras 16293-2422, e questo fece pensare come tali zuccheri, catturati dalle comete, potrebbero essere trasportati da un pianeta all’altro. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...