Passa ai contenuti principali

Dopo i micro maiali, cani geneticamente modificati

Dalla Cina un nuovo, controverso caso di ingegneria genetica animale: questa volta è toccato a beagle modificati per sviluppare una anomala massa muscolare.

con_h_5.02726168_web
Un beagle gigante rispetto alla sua copia-origami. La foto di una campagna pubblicitaria.
Dopo i maiali ingegnerizzati per rimanere piccoli, i beagle manipolati per diventare muscolosi: l'ultimo caso di taglia e incolla genetico sul Dna animale viene, ancora una volta, dalla Cina.

Ricercatori del Guangzhou Institutes of Biomedicine and Health hanno utilizzato la tecnica di editing del genoma chiamata CRISPR-Cas9, che sta rivoluzionando il campo della ricerca genetica, per inibire l'espressione del gene che codifica per la miostatina, una proteina che limita la crescita muscolare negli esseri viventi. Lo studio pubblicato sulJournal of Molecular Cell Biology è descritto nel dettaglio sul sito della MIT Technology Review.

FRATELLI DI MUSCOLI. La mutazione è stata compiuta su 65 embrioni che hanno dato vita a 27 cuccioli, due dei quali - un maschio e una femmina ribattezzati Hercules e Tiangou - hanno mostrato l'inibizione di entrambe le copie del gene e la conseguente evidenza di accrescimento muscolare.

CONTROVERSA. Fine ultimo della tecnica, che solleva molti dubbi etici, sarebbe manipolare il genoma canino per creare modelli animali di condizioni patologiche tipiche dell'uomo, come la distrofia muscolare, da utilizzare nella ricerca biomedica. Ma la ricerca apre anche ad altre inquietanti applicazioni, come quella della creazione "su misura" di cani forzuti da impiegare in ambito militare, o di cuccioli creati su ordinazione da immettere in commercio (uno scenario, quest'ultimo, che per il momento è stato escluso).

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...