Passa ai contenuti principali

Troppo ottimistiche le previsioni sui cambiamenti climatici

Un climatologo lancia gravi accuse ai ricercatori, che a suo dire nascondono la realtà: i cambiamenti climatici saranno molto più gravi di quanto viene detto.

clima2
La denuncia di un ricercatore: se vogliamo contenere l'aumento di temperatura entro i 2 °C dobbiamo abolire i combustibili fossili entro il 2050.
Kevin Anderson, climatologo al Tyndall Centre for Climate Change Research, in un articolo afferma che le proiezioni sui cambiamenti climatici avanzati in questi anni dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) sono... "wildly overoptimistic", espressione che nel contesto del discorso di Anderson potrebbe suonare come "molto, molto, molto ottimistiche".

Egli sostiene che gli sforzi che si stanno facendo per limitare la crescita della temperatura terrestre al di sotto dei 2 °C rispetto agli anni Novanta sono insignificanti rispetto a quanto si dovrebbe fare. «Sono necessari - afferma il ricercatore - tagli drastici nell'uso di energia e di beni materiali, e bisogna modificare radilcalmente gli stili di vita, almeno fino a quando avremo un completo passaggio dai combustibili fossili ad altre forme di energia.»

Le proiezioni dell'Ipcc sull'evoluzione climatica del nostro pianeta sarebbero troppo ottimistiche.

AUTO-CENSURA. Nel suo studio, Anderson sostiene che molti ricercatori nascondono i risultati del loro lavoro, affinché risultino più appetibili ai politici, perché parlare apertamente della necessità di un ripensamento radicale della nostra società in chiave di riduzione dei consumi (e in ultima analisi, di riduzione del benessere) non è molto popolare. Affermazioni che suonano come un campanello d'allarme per Hoesung Lee, da pochi giorni presidente dell'Ipcc, in vista dei negoziati sul clima che si terranno a Parigi a fine novembre 2015.

TAGLIARE LE EMISSIONI DEL 70%. Se si vuole contenere l'aumento della temperatura globale entro i 2 °C, dichiara Anderson, «è necessario un taglio nelle emissioni di anidride carbonica dal 40 al 70% entro il 2050». Secondo il ricercatore l'obiettivo è raggiungibile, e probabilmente senza troppi scossoni nell'economia mondiale, ma è necessaria una transizione rivoluzionaria nella società e nell'uso dei combustibili fossili.

Kevin Anderson sostiene che è necessario abbandonare i combustibili fossili al più presto, ma non a quale energia affidarsi.

ANCORA TROPPE EMISSIONI... Secondo l'ultimo rapporto dell'Ipcc per rimanere sotto una crescita di 2 °C è necessario che da qui al 2100 non si immettano nell'atmosfera più di 1.000 gigatonnellate (1.000 miliardi di tonnellate) di anidride carbonica. Tuttavia nel solo periodo 2011-2014 abbiamo liberato in atmosfera 140 gigatonnellate di CO2, e basta poco per capire che a questo ritmo avremo di gran lunga superata la soglia critica ben prima del 2100.

«Se vogliamo davvero raggiungere quei risultati, entro il 2050 dobbiamo sostituire completamente i combustibili fossili. Oppure trovare efficaci tecnologie capaci di sottrarre quantità industriali di CO2 dall'atmosfera», conclude Anderson.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...