Passa ai contenuti principali

La Google Car è vecchia e pericolosa

Lo sostiene un professore del MIT, che auspica un rapporto interattivo con le macchine e ammonisce sul rischio di lasciare che una sia una corporation a guidarci per le strade.

20140528a-google-onmukodo-miniautoja
Un'ipotesi di come potrebbe essere la Google Car.
David Mindell, docente di storia dell'ingegneria al MIT, il prestigioso Massachusetts Institute of Technology, sostiene che le auto completamente autonome, come la Google Car, non hanno senso. Secondo Mindell non ci sarebbe evidenza alcuna a sostegno della teoria secondo cui l'automazione totale possa migliorare l'esistenza umana.
L'automazione totale non migliora l'esistenza
QUALE FUTURO? Il professore ha rilasciato queste dichiarazioni in una intervista a MIT News, allargando il ragionamento all'idea di futuro che si sta delineando: «Dobbiamo ripensare il concetto di progresso, che non deve andare verso l'automazione completa ma verso un'autonomia che sia affidabile, sicura e trasparente: l'auto, per esempio, deve fare quello che decido io, quando lo decido io».


Il principio che guida la ricerca sulle auto robot è che siano gli errori umani a causare gli incidenti: se la premessa è giusta, togliendo all'uomo il controllo della macchina, dovrebbero diminuire i rischi, se non azzerarsi del tutto.

Mindell, che da anni indaga il tema dell'automazione, è del parere che sia invece più efficace e auspicabile un rapporto collaborativo - piuttosto che passivo - fra uomo e macchina. E accusa Google di avere messo in campo un'idea vecchia, del secolo scorso, oltre che pericolosa: «La gente non vorrà mai cedere il controllo di una cosa così importante a una corporation opaca».

IMPARIAMO DAL PASSATO. Le argomentazioni di Mindell si rifanno alla storia e analizzano l'attualità: i sommergibili automatizzati per l'esplorazione dei mari e i razzi per le missioni sulla Luna si sono rivelati meno efficaci del previsto senza guida umana e senza controllo attivo sulle modalità di raccolta delle informazioni. E, aggiunge estendendo le sue considerazioni, che cosa dire dei progetti di totale automazione dei voli aerei di linea, cosa dire dei voli di linea, dove senza le correzioni continue dei piloti i disastri sarebbero all'ordine del giorno?

Commenti

Post popolari in questo blog

Il caffè non è cancerogeno. Ma c'è un problema

L'OMS lo scagiona dai sospetti dei decenni passati, mentre solleva dubbi sulle bevande consumate a temperature molto elevate, che potrebbero causare microlesioni e di conseguenza tumori all'esofago. È ancora un "sorvegliato speciale", ma questa volta solo a causa della temperatura a cui abitualmente lo beviamo. Potete berlo senza esagerare, ma con serenità. Il caffè non è più classificato come possibile sostanza cancerogena: a togliergli l'etichetta di bevanda "a rischio", che aveva guadagnato negli anni '90, è una nuova comunicazione ufficiale della  IARC , l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della Sanità. L'ora migliore per bere il caffè, secondo la scienza SALTO DI CATEGORIA.  Gli esperti della commissione hanno condotto una revisione dettagliata  di più di 500 studi sugli effetti del caffè sulla salute, concludendo che non ci sono evidenze scientifiche per considerarlo cancer...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...