Passa ai contenuti principali

L'algoritmo che ti riconosce anche senza vederti in faccia

I laboratori di Facebook hanno sviluppato un sistema di riconoscimento in grado di identificare le persone anche quando hanno il viso nascosto, grazie a fattori come postura, abbigliamento e taglio di capelli.

con_6.01647362
L'algoritmo di Facebook riconosce le persone anche se hanno il volto nascosto.
I sistemi di riconoscimento facciale, ossia quei software in grado diidentificare una persona leggendone i tratti somatici, hanno fatto passi da gigante raggiungendo notevoli livelli di precisione. Ma la condizionesine qua non perché funzionino, ovviamente, è quella di poter vedere il viso del soggetto. Ma un nuovo algoritmo sperimentale sviluppato nei laboratori di Facebook si è spinto oltre: è in grado di riconoscere una persona anche se il volto è nascosto.

SIAMO PIÙ DI UNA BELLA FACCIA. Ce lo insegna l'esperienza quotidiana: spesso siamo capaci di individuare l'identità di un amico o di un conoscente anche da altri fattori, come il taglio di capelli, la postura, il modo di vestirsi. Ed è esattamente quello che ha fatto il team di Facebook, che ha dotato il suo algoritmo dell'abilità di analizzare e interpretare una gamma molto più vasta di variabili rispetto ai tradizionali sistemi di riconoscimento.

«Utilizziamo molti dati: le persone hanno aspetti che le distinguono anche se le guardi da dietro», spiega Yann LeCun, a capo della divisione sull'intelligenza artificiale dell'azienda; «Per esempio, puoi riconoscereMark Zuckerberg facilmente perché indossa sempre magliette grigie».


NON SBAGLIA QUASI MAI. Il team di ricerca ha condotto una prova con 40mila immagini pubbliche prese dal database di Flickr, il noto sito fotografico, che ritraggono sia soggetti con il viso ben in evidenza, sia soggetti di spalle o con il volto nascosto o coperto. Le immagini sono state sottoposte all'analisi di un'avanzata rete neurale, un modello informatico di calcolo molto utilizzato, per esempio, quando si richiede di individuare delle sequenze all'interno di una mole di dati – che è poi esattamente quello che fanno i programmi di riconoscimento facciale. L'algoritmo è riuscito a stabilire l'identità delle persone nelle foto nell'83% dei casi.

Il fatto che già funzioni con un tale livello di attendibilità non significa comunque che sarà utilizzato a breve, anche se viene facile immaginare che in futuro verrà integrato nelle funzioni del social network o anche impiegato in contesti più ampi. Con tutte le implicazioni in materia di privacy che questo comporta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...