Passa ai contenuti principali

Gli aerei hanno la targa come le auto?

A parte quelli militari e gli aeromobili ancora in fase di test, gli aerei hanno un codice di registrazione: ecco come leggerlo e che cosa significa.

h_13.01118635
Anche gli aerei hanno le targhe.
Gli aerei hanno speciali "targhe" che sono rilasciate dalle differenti autorità che in ogni Stato gestiscono il traffico aereo. Tutti gli aeromobili privati o di linea hanno un codice di registrazione che inizia con una o più lettere che identificano il Paese di origine (per esempio, Iper l'Italia, N per gli Stati Uniti, JA per il Giappone), a cui seguono fino a cinque caratteri alfanumerici. Detto anche "numero di coda" per via della posizione in cui è generalmente ben visibile sulla fusoliera, svolge di fatto la funzione di una targa.

OBBLIGATI. Il codice viene rilasciato dall'autorità nazionale che regola il traffico aereo (l'Enac in Italia) ed è obbligatorio in questa forma dal 1944, anche se i primi registri internazionali risalgono al 1913. Il numero di caratteri e l'uso di lettere o numeri è a discrezione di ciascun Paese: in Italia si usano quattro lettere (per esempio I-BIXN). Il codice si riferisce sempre al Paese di registrazione, non alla linea aerea: molti aeromobili di Alitalia, infatti, hanno codici che iniziano con la sigla irlandese EI, perché provengono da società di leasing operanti in Irlanda.



Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...