Passa ai contenuti principali

La società delle iene si basa sull'amicizia

Le amicizie dirette e indirette rappresentano per questi mammiferi il principale ingrediente di coesione sociale, persino più efficace dei legami familiari.

Tutte amici e famiglia.

Le carogne le mangiano, ma non le fanno mai. Men che meno con gli amici. Per la società delle iene, l'amicizia è un fondamentale collante sociale. Questi mammiferi possiedono il dono di essere "amici degli amici" da molto prima che Zuckerberg inventasse Facebook, ed è questa la ragione del loro successo evolutivo.

È quanto emerge dall'analisi di oltre 50 mila osservazioni di interazioni sociali tra iene compiute in 20 anni nella Riserva Nazionale di Maasai Mara, in Kenya. Lo studio di tre ricercatori americani pubblicato su Ecology Letters passa in rassegna fattori ambientali e sociali relativi ai clan delle iene maculate (Crocuta crocuta) per eleggere l'ingrediente più importante per il mantenimento della coesione sociale.
SE SEI SUO AMICO, SEI DI FAMIGLIA. Non le gerarchie, il sesso o i rapporti familiari, e nemmeno fattori ambientali come l'abbondanza di prede: la molla principale che permette alle iene di "fare gruppo" è la capacità di stringere legami amicali di lunga durata con gli amici, e con gli amici degli amici. Formando quelli che i ricercatori definisconocluster coesivi, cioè triadi amicali stabili e ben riconoscibili, su cui si basa la struttura dei clan.

DALLA IENA ALL'UOMO. Lo stesso metodo di analisi potrebbe essere utilizzato per studiare le interazioni sociali tra altri animali, come l'uomo. E questo, sia che si analizzino i rapporti amicali nelle antiche società di cacciatori raccoglitori, sia che si studino quelli - virtuali e a distanza - delle moderne generazioni dei social network.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...