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Una catastrofe di 3 miliardi di anni fa: quando i mari della Terra sono evaporati

Un gigantesco asteroide ha colpito la Terra circa 3,3 miliardi di anni fa e acceso la temperatura del pianeta fino a 500 °C: storia di una catastrofe biblica.

66 milioni di anni fa l'asteroide che colpì la Terra mise a repentaglio l'esistenza della vita sul pianeta. Ed era 3-4 volte più piccolo di quello che cadde 3 miliardi di anni prima...

C'è stato un momento della storia della Terra durante il quale gli oceani superarono la temperatura di ebollizione dell’acqua, ed evaporarono.

Accadde circa 3,2 miliardi di anni fa: ci porta a questa conclusione la Standford University, con una ricerca indiretta - studiando cioè le rocce al largo del Sudafrica.

È noto che il nostro pianeta e la Luna furono a lungo bombardati da grandi asteroidi in un periodo compreso tra i 3,9 e i 3,8 miliardi di anni fa. Poi, stando a numerose ricerche, il tiro al bersaglio finì: la Terra non era più nella traiettoria di grandi corpi celesti. Ma ci fu almeno un’eccezione: circa 3,3 miliardi di anni fa un asteroide con un diametro compreso tra i 20 e i 100 km colpì in pieno il nostro pianeta.
Grandezze a confronto: l'asteroide dei dinosauri, quello di 3 miliardi di anni fa (al centro) e l'Everest.

LA TEMPERATURA? 500 GRADI! Ad avanzare questa ipotesi sono Donald Lowe della Standford University e Cary Byerly della Louisiana State University, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista Geology. Nello scenario disegnato dai ricercatori, l’impatto fu così violento da far bollire ed evaporare gli oceani della Terra: il livello dei mari scese di quasi 100 metri. La temperatura globale del pianeta raggiunse i 500 °C per alcune settimane, per poi scendere attorno ai 100 °C per alcuni anni.

E UN CRATERE DI 500 KM. Le testimonianze di tale dramma cosmico sono racchiuse in alcune rocce sudafricane. Una prima evidenza la si trova sul fondo del mare, dove i sedimenti in acque relativamente profonde vennero improvvisamente portati alla luce per un lungo periodo. La seconda testimonianza è visibile nei sedimenti vulcanici, anch’essi sepolti dal mare, e che, come i primi, vennero portati in superficie.
Gli oceani bollirono ed evaporarono: il livello dei mari scese di 100 metri. | SPL / CONTRASTO

La cicatrice lasciata dall'asteroide toccava probabilmente i 500 km di lunghezza, più di tre volte quella che portò all’estinzione dei dinosauri, più di tre miliardi di anni dopo. I terremoti che dovettero seguire all'impatto furono... globali, e gli tsunami che spazzarono il pianeta prima di vaporizzare dovevano essere di dimensioni tali che, a confronto, quelli di Sumatra e del Giappone erano increspature sull'acqua. E qualunque fosse la forma di vita che si stava facendo largo su questo pianeta, dovette ricominciare tutto da capo.

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