Passa ai contenuti principali

Trovato l'anello mancante tra supernova e formazione planetaria

Osservazioni infrarosse hanno mostrato il legame esistente tra le polveri prodotte da esplosioni di supernova e la formazione planetaria

Grazie ai dati raccolti dall’osservatorio volante SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy), un telescopio infrarosso da 2,50 metri di apertura installato a bordo di un aereo Boeing 747 opportunamente modificato, un team internazionale di astronomi ha potuto studiare la polvere prodotta da un'antica esplosione disupernova, trovando interessanti collegamenti con la formazione planetaria.

DALLA MORTE DI UNA STELLA LA NASCITA DI ALTRE. È durante queste immani esplosioni stellari, infatti, che vengono sintetizzati gli elementi più pesanti del ferro, che, insieme a quelli che si sono formati nel corso della lunga evoluzione di una stella gigante, vengono poi proiettati ad altissima velocità nello spazio interstellare andando ad “inquinare” il gas delle nebulose da cui poi si formeranno nuove stelle e nuovi sistemi planetari. Ed è proprio l’onda d’urto di un’esplosione di supernova l’innesco che dà origine al collasso gravitazione di nebulose che incontra nel suo cammino, dando così inizio alla formazione di nuove stelle e di nuovi sistemi planetari
L’osservatorio volante SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) frutto di una collaborazione tra la NASA e l’agenzia spaziale tedesca DLR. | NASA/JIM ROSS
UN OSSERVATORIO STRATOSFERICO. Le osservazioni di SOFIA vengono effettuate ad un'altezza compresa tra i 12 ed i 14 km per ridurre al minimo le pesanti interferenze, dovute all’umidità atmosferica, nelle bande infrarosse dello spettro elettromagnetico a cui lavorano gli strumenti dell’osservatorio volante.
Le analisi dei dati nel lontano infrarosso del resto di supernovaSagittarius A East (SNR Sgr A East), che è situato in prossimità del centro della Via Lattea e che è ciò che rimane di un’esplosione stellare verificatasi tra 35.000 and 100.000 anni fa, ha permesso al team di stimare la massa totale delle polveri all'interno della nube prodotta dalla supernova proprio grazie all'intensità della sua emissione. Le misure sono state effettuate alle lunghezze d'onda del lontano infrarosso, in modo da ridurre al minimo il disturbo dovuto alla presenza di nubi di materia interstellare e poter così raccogliere l'emissione del resto di  supernova.

Immagine in falsi colori del resto di supernova Sagittarius A East effettuate da SOFIA. Nell'immagine è segnata in bianco la regione di polvere tiepida che andrà a fornire materiale per la formazione di futuri sistemi planetari. Il resto di supernova è mostrato come appare nei raggi X (blu). In rosso è visibile l'emissione dovuta all'onda d'urto che interagisce con il mezzo interstellare (in verde).

SOPRAVVIVERE ALL'ONDA D'URTO. Ciò che hanno rivelato i risultati di questa ricerca, sommandosi al fatto già noto per cui l’onda d'urto della supernova muovendosi verso l'esterno dà origine ad un’enorme quantità di polvere, è come le nuove particelle, di dimensioni micrometriche, riescano a sopravvivere al conseguente ritorno dell'onda d'urto, dopo che questa ha subito una collisione con il gas e la polvere del mezzo interstellare che la circonda, venendo in parte riflessa. Eppure questi grani di polvere riescono a superare il secondo violento shock, e fluiscono lentamente nel mezzo interstellare, andando a costituire il materiale dal quale si formeranno poi nuovi pianeti.

I risultati propongono inoltre che la straordinaria quantità di polveri ben visibili in molte galassie possa essere dovuta alle supernovae prodotte dall’esplosione di stelle massicce verificatesi in questi giganteschi complessi stellari sin dalla loro origine. Al momento, infatti, non esiste un'altra possibile spiegazione che possa giustificare una tale abbondanza.


Commenti

Post popolari in questo blog

Londonderry explosion: 'Firebomb' explodes in Everglades Hotel

No-one was injured in the explosion but the reception area was extensively damaged A masked man has thrown what police have described as a "firebomb" into the reception area of a Londonderry hotel. The Everglades Hotel, in the Prehen area of the city, was evacuated after the device was reported at 23:15 BST on Thursday. The device exploded a short time later when Army bomb experts were working to make it safe. No-one was injured in the explosion but the reception was extensively damaged. Deputy First Minister Martin McGuinness has tweeted: "Derry is a place looking to the future and will not be held back by those living in the past. Their attack on the Everglades must be condemned." PSNI Chief Superintendent Stephen Cargin said: "A masked man went into the hotel and left a hold-all at the reception desk saying he was from the IRA. 'Ball of flames' The device exploded in the reception area of the hotel when Army bomb experts were wor...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...

Thailand army continues crackdown after coup

Thailand's military has ordered 35 more people, including prominent academics, to report to them by Saturday afternoon as the post-coup crackdown continues. The move comes a day after the army ordered more than 100 politicians, including ex-PM Yingluck Shinawatra, to come to the military council. Ms Yingluck was detained in Bangkok on Friday and spent the night in custody. Many on the army's latest list have previously been charged with speaking or acting against the monarchy. Meanwhile, several hundred protesters have taken to the streets of Bangkok to show their anger at military's seizure of power, defying a ban on large gatherings. Anti-coup banners were unfurled as they arrived at Victory Monument. Officials said the former prime minister would not be held for more than a week but insisted that her detention was necessary while matters in the country were "organised". Ms Yingluck, who had been PM until being removed by the judiciary this month,...