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Che cos’è l'Expo e qual è la sua storia?

Si avvicina Expo 2015: il significato e la storia dell'Esposizione Universale.

La Tour Eiffel vista dal Trocadero nel 1889, anno dell'Exposition Universelle di Parigi. Fu costruita proprio per l'occasione.

L’Expo - o come sarebbe più corretto dire, l'Esposizione Universale, è uno degli eventi internazionali di maggiori dimensioni. Si svolge ogni cinque anni, dura sei mesi e sviluppa un tema universale, di interesse generale per tutta l’umanità. I partecipanti si dividono in ufficiali, ossia i Paesi e le Organizzazione Internazionali che hanno confermato ufficialmente la propria adesione, e non ufficiali, ossia le istituzioni, le aziende e le organizzazioni della società civile.

FIDUCIA, SOLIDARIETÀ, PROGRESSO. Dalla prima edizione di Londra del 1851 a quella di Shangai del 2010, tutte le esposizioni sono state basate su tre valori fondanti, declinati di volta in volta secondo la sensibilità ed il tema scelto dal Paese ospitante: fiducia, solidarietà e progresso.

Questi valori sono stati promossi dal BIE (Bureau International des Expositions), l’organizzazione intergovernativa nata nel 1928 a Parigi con lo scopo di regolare la frequenza, la qualità e lo svolgimento delle Esposizioni.
STORIA DELL'EXPO. La BIE durante la sua quasi centenaria storia ha cambiato varie volte definizioni e frequenze delle esposizioni universali pur mantenendo intatti i valori di riferimento e lo sviluppo delle esposizioni.

L'attrazione principale di questi appuntamenti sono i padiglioni nazionali, progettati e gestiti dai Paesi partecipanti. A questi si aggiungono i padiglioni tematici dell'organizzazione stessa.

Storicamente ogni esposizione è stata sempre caratterizzata da particolari strutture, divenute poi simbolo di quella edizione dell'esposizione, nonché talvolta della città organizzatrice o del Paese organizzatore stesso.

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