Passa ai contenuti principali

La salute degli oceani si vede dallo Spazio

Quanto influiscono le emissioni di CO2 sull'acidità dei mari? Ora è possibile scoprirlo rapidamente grazie ai satelliti.
Sulla rivista Environmental Science and Technology sta per uscire un articolo che illustra un nuovo metodo per monitorare a distanza la salute dei mari: un sistema che aiuterà sia i biologi marini sia gli studiosi dei cambiamenti climatici. Il sistema consente di controllare il tenore di anidride carbonica (CO2) nell'acqua (ciò che provoca l'acidificazione) dai satelliti orbitali.

UN MARE DI CO2. Ogni anno più di un quarto delle emissioni globali di anidride carbonica finisce negli oceani. Il risultato è la progressiva acidificazione delle acque, con conseguenze tragiche per diverse specie marine (un esempio per tutti: i coralli, il cui scheletro in carbonato di calcio viene letteralmente sciolto dall'acqua acida). L'Università di Exeter, il Laboratorio Marino di Plymouth, l'Ifremer (Institut français de recherche pour l'exploitation de la mer) e l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno unito le forze per sviluppare un sistema che permette di elaborare le informazioni che arrivano dai satelliti e così misurare il fenomeno.

ANALISI A DISTANZA. «I satelliti sono destinati a diventare sempre più importanti per verificare il grado di acidità degli oceani, soprattutto in acque remote e a volte pericolose come quelle dell'Artico», sottolinea Jamie Shutler, uno dei coautori dello studio. Attualmente le misure di temperatura e salinità necessitano di analisi sul posto, che, oltre a richiedere tempi lunghi, non possono coprire aree estese. In più, c'è il problema della sostenibilità economica legato alle spedizioni di ricerca.

La soluzione proposta dal team internazionale sfrutta strumenti già montati su alcuni satelliti: le telecamere termiche registrano gli intervalli di temperatura, mentre la salinità viene misurata da sensori a microonde. In questo modo sarà possibile valutare ampie zone d'oceano con un'efficienza e una rapidità senza precedenti.

UNO SGUARDO DALLO SPAZIO. Diversi satelliti possono già fornire informazioni utili: è il caso del Soil Moisture and Ocean Salinity (SMOS), il satellite per l'analisi della salinità degli oceani e dell'umidità del suolo lanciato dall'ESA nel 2009, e di Aquarius, l'omologo della NASA in orbita dal 2011.

Commenti

Post popolari in questo blog

Dengue, aumentano i casi in Italia: da dove arriva e perché sta crescendo il virus delle zanzare

Sono 500 i casi di Dengue confermati nel nostro Paese da gennaio 2024. Il maxi focolaio di Fano con oltre 100 contagi fa temere un'ulteriore diffusione.     Sangue in provetta L'aumento vertiginoso dei casi di  Dengue  – infezione trasmessa dalle zanzare del genere  Aedes , come la zanzara tigre – fa salire l'attenzione su una malattia che l'Oms aveva già inserito tra le  10 minacce per la salute globale  ancor prima dell'ondata epidemica attuale. I timori si alimentano anche in Italia, con il recente focolaio scoppiato a Fano, nelle Marche, che finora registras 102 casi accertati e altri dieci probabili.   Già il 2023 era stato un anno record, con oltre  6 milioni di contagi  e casi autoctoni registrati anche in zone, come l'Europa e l'Italia, in cui la malattia non è normalmente presente (ma è a volte diagnosticata nei viaggiatori provenienti da aree a rischio). Tuttavia, le cifre relative ai primi mesi del 2024 sono state capaci di sb...

Impiantato un cuore artificiale che funziona come i treni a levitazione magnetica maglev

  Un uomo ha vissuto per 8 giorni con un cuore artificiale che pompa sangue sfruttando la levitazione magnetica: è andato tutto bene e presto ripeteremo l'operazione su un altro paziente.     Il cuore artificiale totale (TAH) in titanio prodotto dall’azienda BiVACOR. Lo scorso luglio  è stato trapiantato per la prima volta   un cuore artificiale in titanio che funziona con la stessa tecnologia che fa correre sulle rotaie i  maglev , i treni superveloci a levitazione magnetica . Il TAH (acronimo che viene dall'inglese  total artificial heart ) è stato impiantato in Texas in un paziente statunitense di 58 anni in attesa di un cuore umano, e  l'ha tenuto in vita per otto giorni senza dare alcun effetto collaterale , finché il paziente stesso non è stato sottoposto a trapianto. Cuore sospeso.  Il cuore artificiale, grande quanto un pugno, non è sottoposto ad usura meccanica:  l'unica parte che si muove, infatti, è un piccolo rotore interno c...

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...