Passa ai contenuti principali

Invecchiamo tutti a velocità diverse

Età biologica ed età anagrafica vanno su binari diversi: l'invecchiamento non avviene per tutti con lo stesso ritmo (e inizia fin da quando siamo giovani). La conferma in un ampio studio americano.

corbis_42-60058297_crop
Per alcuni scorre più veloce, per altri sembra essersi arrestato.
Per certe persone gli anni sembrano non passare mai; altre, a distanza di pochi mesi, ci appaiono più anziane di un decennio. Un nuovo studio della Duke University, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, sembra confermare quanto suggerisce il senso comune: non sempre l'età anagrafica corrisponde all'età biologica.  

COETANEI (IN APPARENZA). La velocità di invecchiamento non è uguale per tutti: purtroppo o per fortuna, abbandoniamo la giovinezza a ritmi diversi. Per dimostrarlo, i ricercatori hanno verificato alcuni marcatori biologici su un migliaio di soggetti di 38 anni di età.

A fronte di una comune classe anagrafica, gli scienziati hanno voluto testare l'età biologica dei soggetti attraverso parametri come pressione sanguigna, colesterolo, funzionalità renale e del fegato, salute cardiovascolare e lunghezza dei telomeri, le piccole porzioni di DNA che si trovano alla fine di ogni cromosoma.

QUANTI ANNI GLI DAI? Dei soggetti è stato valutato anche l'aspetto fisico: le loro foto sono state sottoposte a un gruppo di studenti perché indovinassero la loro reale età. Ogni marcatore è stato valutato sullo stesso soggetto alle età di 26, 32 e 38 anni. Studiando a quale ritmo cambiavano questi valori, i ricercatori hanno stabilito il ritmo di invecchiamento di ciascuno. 

ANZIANI DENTRO. I 38enni dello studio hanno mostrato età biologiche comprese tra i 28 e i 61 anni. Alcuni dimostravano un'età effettiva di 40 anni a fronte delle 38 candeline spente: segno che negli ultimi 12 anni erano invecchiati al ritmo di 1,2 anni ogni 12 mesi.

Altri sembravano ancora più vecchi: i più anziani dal punto di vista biologico hanno riscontrato più difficoltà anche in test solitamente somministrati in terza età, come compiti di coordinazione, test di problem solving ma anche il semplice salire le scale.

QUALI CAUSE? A premere sull'"acceleratore" della vecchiaia sono fattori sia di natura genetica, sia ambientale. Il prossimo passo sarà indagare nella vita dei soggetti del database da cui sono stati estratti i dati (il cosiddetto Dunedin Study, un progetto di ricerca che prende il nome dalla città neozelandese di Dunedin, da cui proviene il campione) per capire come stile di vita e storia familiare possano influenzare la rapidità con cui invecchiamo. E imparare a intervenire per tempo, per contrastare l'invecchiamento precoce con terapie mirate.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...