Passa ai contenuti principali

Addio alla plastica da imballaggio con le bolle che scoppiano

Sealed Air, azienda che la produce sin dal 1961, ha deciso di sostituirla con un prodotto più conveniente.

155121869_preview
C'era una volta il Bubble Wrap, conosciuto in Italia col nomePluriball, un efficiente sistema di imballaggio che procurava un piacere doppio a coloro che ricevevano a casa un pacco: quello di potersi godere l'oggetto acquistato e quello di scoppiare le bolle del materiale plastico utilizzato per scongiurare danni durante il trasporto.

Nel corso degli anni il Bubble Wrap ha ceduto fette di mercato in favore di altri prodotti, ad esempio le patatine in polistirolo, e ora si avvicina al canto del cigno: Sealed Air, l'azienda che lo produce sin dal 1961, progetta di sostituirlo gradualmente con iBubble Wrap. Il nuovo imballaggio assomiglia molto al precedente, solo che le bolle non scoppiano più.


DALLA TAPPEZZERIA AI PACCHI. Il Bubble Warp viene brevettato nel 1957 dagli ingegneri statunitensi Alfred Fielding e Marc Chavannes, che tre anni più tardi fondano la Sealed Air. L'idea iniziale è di utilizzarlo come tappezzeria, ma il mercato risponde negativamente e così si passa al piano B: venderlo come isolante termico per l'edilizia. Nel 1961 ecco l'intuizione che cambia tutto: approfittare del crescente mercato delle spedizioni su gomma e trasformare il Bubble Warp in un materiale da imballaggio.

A Milano, su alcune fermate dell’autobus, lo street artist Fra.Biancoshock, creatore di un nuovo movimento artistico che si chiama “Effimerismo“, ha messo a disposizione delle buste da imballaggio. A seconda di quanto manca all’arrivo del bus, puoi scegliere le buste da 3, 5 e 10 minuti. Così inganni l’attesa schiacciando le bolle e... l’autobus arriva prima. Secondo alcuni, schiacciare le bolle è un potente antistress.

LA CRISI CAUSATA DALL'E-COMMERCE. Passa qualche anno e il successo del prodotto comincia a essere eroso dall'affermazione della vendita attraverso Internet, con la conseguente crescita delle spedizioni di piccola scala e dunque la necessità di limitare al massimo l'incidenza dell'imballaggio nelle spese di spedizione.

La flessione di Bubble Warp si registra anche internamente a Sealed Air: fra il 2010 e il 2012 l'incidenza sui ricavi si contrae (dal 5,7% al 3,6%), mentre altri prodotti dell'azienda crescono proprio grazie alla capacità di contenere i costi e così facendo di intercettare il crescente mercato dell'e-commerce, che secondo gli ultimi dati, risalenti al 2013, vale 20 miliardi di dollari l'anno.


ECCESSIVAMENTE INGOMBRANTE. La ragione principale dietro la flessione di Bubble Warp è che occupa troppo spazio: come riporta ilWall Street Journal, trasportarne i rotoloni da Sealed Air fino alle aziende di spedizione ha costi proibitivi se stiamo parlando di distanze superiori ai 240 chilometri.

Considerata l'assurdità di spendere soldi per trasportare aria, gli ingegneri di Sealed Air hanno elaborato la soluzione: iBubble Warp nasce sgonfio e viene gonfiato solo a destinazione, utilizzando una speciale pompa fornita ai clienti. A conti fatti, significa ridurre a un cinquantesimo lo spazio occupato durante il trasporto.

LE BOLLE NON SCOPPIANO PIÙ. Per gonfiare le bolle a destinazione occorre che queste siano comunicanti, a differenza di quanto accadeva con il vecchio Bubble Warp. Ed è qui che nasce l'inconveniente: una singola bolla scoppia, molte bolle collegate insieme si sgonfiano. Niente più "pop", insomma, e il video qui sotto (in inglese) ci ricorda cosa stiamo perdendo.


Commenti

Post popolari in questo blog

Dengue, aumentano i casi in Italia: da dove arriva e perché sta crescendo il virus delle zanzare

Sono 500 i casi di Dengue confermati nel nostro Paese da gennaio 2024. Il maxi focolaio di Fano con oltre 100 contagi fa temere un'ulteriore diffusione.     Sangue in provetta L'aumento vertiginoso dei casi di  Dengue  – infezione trasmessa dalle zanzare del genere  Aedes , come la zanzara tigre – fa salire l'attenzione su una malattia che l'Oms aveva già inserito tra le  10 minacce per la salute globale  ancor prima dell'ondata epidemica attuale. I timori si alimentano anche in Italia, con il recente focolaio scoppiato a Fano, nelle Marche, che finora registras 102 casi accertati e altri dieci probabili.   Già il 2023 era stato un anno record, con oltre  6 milioni di contagi  e casi autoctoni registrati anche in zone, come l'Europa e l'Italia, in cui la malattia non è normalmente presente (ma è a volte diagnosticata nei viaggiatori provenienti da aree a rischio). Tuttavia, le cifre relative ai primi mesi del 2024 sono state capaci di sb...

Impiantato un cuore artificiale che funziona come i treni a levitazione magnetica maglev

  Un uomo ha vissuto per 8 giorni con un cuore artificiale che pompa sangue sfruttando la levitazione magnetica: è andato tutto bene e presto ripeteremo l'operazione su un altro paziente.     Il cuore artificiale totale (TAH) in titanio prodotto dall’azienda BiVACOR. Lo scorso luglio  è stato trapiantato per la prima volta   un cuore artificiale in titanio che funziona con la stessa tecnologia che fa correre sulle rotaie i  maglev , i treni superveloci a levitazione magnetica . Il TAH (acronimo che viene dall'inglese  total artificial heart ) è stato impiantato in Texas in un paziente statunitense di 58 anni in attesa di un cuore umano, e  l'ha tenuto in vita per otto giorni senza dare alcun effetto collaterale , finché il paziente stesso non è stato sottoposto a trapianto. Cuore sospeso.  Il cuore artificiale, grande quanto un pugno, non è sottoposto ad usura meccanica:  l'unica parte che si muove, infatti, è un piccolo rotore interno c...

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...