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Una nuova, più accurata mappa della Terra

La proiezione Equal Earth mostra le vere dimensioni dei continenti senza distorcerne eccessivamente la forma: la Nasa l'ha già adottata per rappresentare le temperature globali di luglio.

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L'Europa al centro del mondo, la Groenlandia grande quasi quanto l'Africa, la Finlandia sovrapponibile all'India: le distorsioni tipiche della Carta di Mercatore, la proiezione conforme (in grado cioè di preservare gli angoli, e perciò le distanze) sviluppata nel 1569 per la navigazione, hanno una storia talmente antica da avere ormai in parte influenzato la percezione comune dei continenti. È un problema di geometria: a differenza di altre figure geometriche come il cubo o il cilindro, non c'è modo di "svolgere" allo stesso modo una sfera su di un piano. Per ovviare al problema senza renderla inutile, la proiezione di Mercatore deve forzare un po' le cose, aumentando le dimensioni delle regioni alle alte latitudini, a scapito di quelle ai tropici.

Da sempre i cartografi cercano una soluzione per rappresentare su due dimensioni la superficie terrestre, dando ragione della "vera estensione" delle terre emerse, senza deformarne i contorni. Un nuovo tentativo sviluppato dall'ingegnere informatico californiano Bojan Savric sembra mettere d'accordo anche le opposte esigenze di rappresentazione proporzionale e di rispetto delle distanze.
La nuova mappa si chiama Equal Earth: è una proiezione pseudocilindrica (semplificando: con paralleli diritti, orizzontali, e meridiani curvi). In questa rappresentazione i meridiani sono a distanze regolari e le dimensioni reali di ogni area sono proporzionali a quelle della loro proiezione sul piano.

TROVA LE DIFFERENZE. In un certo senso somiglia alla Proiezione di Robinson, ampiamente utilizzata dagli anni '60 (vedi sotto), ma rispetto a questa è più fedele alle dimensioni relative di ogni regione (come si nota dal loro confronto).

La mappa Robinson
Equal Earth si distingue inoltre dalla Proiezione di Gall-Peters (qui sotto), adottata lo scorso anno nelle scuole pubbliche di Boston, che a differenza della Carta di Mercatore restituisce a ogni Stato le corrette dimensioni relative, a scapito però della forma dei continenti, che risulta del tutto stravolta.

La mappa Gall Peters
DALLA TEORIA ALLA PRATICA. Equal Earth sembra essere piaciutaagli scienziati della Nasa, che l'hanno utilizzata per mostrare le temperature globali di luglio.

PUNTO DI INCONTRO. Come ricorda Atlas Obscura, un seguito sito americano di "esplorazioni e viaggi", una proiezione cartografica è sempre frutto di un compromesso: ogni tentativo di "appiattire" un oggetto sferico produrrà una certa dose di distorsione. Si tratta di stabilire a che cosa si vuole rinunciare tra distanze e forme.

Tra queste due opposte esigenze si trova di solito una via di mezzo funzionale allo scopo di quella specifica proiezione: sia esso orientarsi nella navigazione (come per la mappa di Mercatore, decisamente Europa-centrica) o appianare le discrepanze economico-politiche tra stati (come per la carta di Gall-Peters, che pone sullo stesso piano Paesi industrializzati e non, restituendo a ciascuno le giuste dimensioni).

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