Passa ai contenuti principali

Cannabis e schizofrenia: il legame è ora un po' più chiaro

Le persone più vulnerabili a questa condizione psichiatrica sono anche più inclini al consumo di marijuana: l'associazione - complessa e ancora da chiarire - è emersa da un ampio studio genetico.

cannabis-1458000_960_720
Cannabis e condizioni psichiatriche: un rapporto c'è, ed è in parte genetico.

Alcuni dei geni associati al consumo regolare di cannabis sono anche legati a una maggiore vulnerabilità alla schizofrenia e ad altre condizioni psichiatriche: è quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, il più ampio lavoro genetica finora incentrato sull'uso di marijuana. L'associazione tra il consumo di cannabis e una più alta predisposizione alla schizofrenia era già emersa in diversi studi, ma la relazione tra uso di droghe e malattie psichiatriche è sempre complessa, e lo studio non fa che aggiungere un tassello a un puzzle ancora confuso.
QUALE RELAZIONE? Lo studio sembra suggerire che chi è geneticamente più vicino a sviluppare schizofrenia sia anche più incline al consumo di cannabis, ma non si può escludere la possibilità di una relazione di senso opposto e di tipo causale, ossia che il consumo regolare di marijuana possa slatentizzare in chi è predisposto la manifestazione di condizioni psichiatriche.

IL CONTRIBUTO DEI GENI. I ricercatori della Radboud University (Olanda) hanno studiato i dati su 180 mila persone contenuti in diversi database genetici (come la UK Biobank) e studi collettivi, fino a identificare 35 varianti genetiche associate al consumo regolare di cannabis. La più evidente associazione si è vista con il gene CADM2, già noto per essere legato alla tendenza a comportamenti a rischio e al consumo di alcol.

Oltre a questi elementi, la ricerca condotta su oltre un milione di varianti genetiche ha trovato 8 singole alterazioni nelle sequenze dei mattoncini di base che compongono il DNA (i nucleotidi) associate al consumo di cannabis continuativo. Prese tutte assieme, le variazioni trovate danno ragione dell'11% della differenza nella predisposizione a fumare marijuana.

RAPPORTO COMPLICATO. Lo studio ha evidenziato sovrapposizioni geniche tra il consumo di cannabis e: l'assunzione di alcol e tabacco, tendenza a comportamenti a rischio, personalità estroversa e rischio di schizofrenia. Quest'ultima associazione era emersa anche in uno studio del 2014, ma questa volta il campione da cui è stato estratto il dato è molto più ampio.

Una relazione di tipo causale è stata trovata tra la schizofrenia e l'aumentato consumo di cannabis: forse, ipotizzano i ricercatori, nelle prime fasi della malattia la marijuana viene utilizzata come forma di automedicazione, ma anche in questo caso, si tratta per ora soltanto di un'ipotesi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...

Dengue, aumentano i casi in Italia: da dove arriva e perché sta crescendo il virus delle zanzare

Sono 500 i casi di Dengue confermati nel nostro Paese da gennaio 2024. Il maxi focolaio di Fano con oltre 100 contagi fa temere un'ulteriore diffusione.     Sangue in provetta L'aumento vertiginoso dei casi di  Dengue  – infezione trasmessa dalle zanzare del genere  Aedes , come la zanzara tigre – fa salire l'attenzione su una malattia che l'Oms aveva già inserito tra le  10 minacce per la salute globale  ancor prima dell'ondata epidemica attuale. I timori si alimentano anche in Italia, con il recente focolaio scoppiato a Fano, nelle Marche, che finora registras 102 casi accertati e altri dieci probabili.   Già il 2023 era stato un anno record, con oltre  6 milioni di contagi  e casi autoctoni registrati anche in zone, come l'Europa e l'Italia, in cui la malattia non è normalmente presente (ma è a volte diagnosticata nei viaggiatori provenienti da aree a rischio). Tuttavia, le cifre relative ai primi mesi del 2024 sono state capaci di sb...