Passa ai contenuti principali

'Sony Hack': la Marvel vuole un cameo di Spider-Man in Avengers: Infinity War, nuovi dettagli

L'attacco hacker nei confronti della Sony Pictures da parte del gruppo noto come GoP (Guardians of Peace) fornisce ulteriori dettagli su una delle questioni più chiacchierate dell'ultimo mese: Spider-Man.
In uno scambio di messaggi tra Andrew Gumpert Amy Pascal, leggiamo che la Marvel vorrebbe assolutamente Spider-Man per Captain America: Civil War. Stando a quanto rivela Gumpert nella mail, l'idea è quella di avere Tony Stark/Iron Man reclutare l'Uomo Ragno e dargli un nuovo costume. Nella pellicola incontrerebbe anche Captain America e la Vedova Nera. Sempre nella mail indirizzata alla Pascal, leggiamo che la Marvel vuole realizzare, successivamente, un film standalone su Spider-Man con "Peter Parker al liceo, che vive da solo con sua zia May nel Queens" e che "non continuerà la trama di Civil War ma esisterà in un mondo dove quella storia è accaduta e dove i supereroi ora sono divisi in due gruppi".
Ma non è tutto! La Marvel vorrebbe un cameo del supereroe anche in Avengers: Infinity War - Parte 1 e 2, previsti per il maggio 2018 e il maggio 2019; la Sony, però, in cambio, deve assicurare loro che un secondo film standalone sull'Uomo Ragno verrà realizzato nel 2019 "per non far passare troppo tempo tra le sue pellicole solitarie". Gumpert sembra felice di un possibile accordo e spiega alla Pascal che "a beneficiarne sarà più la Sony che la Marvel".
Insomma, ricapitolando, lo scenario dovrebbe essere questo (in caso di accordo): la Marvel inserisce Spider-Man in un cameo in Captain America: Civil War. Successivamente la Sony realizza e distribuisce, in collaborazione con la Casa delle Idee, un nuovo reboot 'standalone' sul personaggio che, nel 2018 e nel 2019, avrà un cameo in "Infinity War" e un sequel del reboot (sempre distribuito da Sony Pictures). 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il legame (negativo) tra bevande zuccherate e malattie cardiovascolari

  Bere bevande zuccherate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari: meglio concedersi un dolcetto ogni tanto.     Bevande zuccherate? Se ci tieni alla salute del tuo cuore, meglio di no. È meglio bere una bevanda zuccherata o mangiare un dolcetto? Stando a quanto scoperto da uno studio  pubblicato su  Frontiers in Public Health , la seconda. Analizzando l'impatto del consumo di zucchero sul rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno infatti scoperto che  bere bibite zuccherate aumenta il rischio di venire colpiti da ictus, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma . «La cosa più sorprendente è stata scoprire che diverse fonti di zucchero aggiunto hanno un impatto differente sul rischio di malattie cardiovascolari», commenta  Suzanne Janzi , una degli autori, sottolineando l'importanza di considerare non solo  quanto  zucchero consumiamo, ma anche  di che tipo . Lo studio.  ...

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Impiantato un cuore artificiale che funziona come i treni a levitazione magnetica maglev

  Un uomo ha vissuto per 8 giorni con un cuore artificiale che pompa sangue sfruttando la levitazione magnetica: è andato tutto bene e presto ripeteremo l'operazione su un altro paziente.     Il cuore artificiale totale (TAH) in titanio prodotto dall’azienda BiVACOR. Lo scorso luglio  è stato trapiantato per la prima volta   un cuore artificiale in titanio che funziona con la stessa tecnologia che fa correre sulle rotaie i  maglev , i treni superveloci a levitazione magnetica . Il TAH (acronimo che viene dall'inglese  total artificial heart ) è stato impiantato in Texas in un paziente statunitense di 58 anni in attesa di un cuore umano, e  l'ha tenuto in vita per otto giorni senza dare alcun effetto collaterale , finché il paziente stesso non è stato sottoposto a trapianto. Cuore sospeso.  Il cuore artificiale, grande quanto un pugno, non è sottoposto ad usura meccanica:  l'unica parte che si muove, infatti, è un piccolo rotore interno c...