Passa ai contenuti principali

Malesia, l'invasione delle falene giganti

Grandi come una mano aperta, bellissime (e un po' inquietanti), stanno conquistando le città, dalle cui luci sono attratte. A tu per tu con i lepidotteri che hanno colonizzato, a migliaia, la Malesia.

na Lyssa zampa grande come una mano aperta sulla vetrata della Biblioteca Nazionale di Singapore, al decimo piano. Photo: Gan Su Lin

Sciami di falene giganti grandi quanto un palmo di mano aperto hanno invaso la Malesia, diffondendosi nelle città e causando addirittura l'interruzione - per elevato numero di animali in campo - di una partita di calcio della nazionale locale.

Gli animali della specie Lyssa zampa, dall'apertura alare che arriva fino a 16 centimetri, sono stati avvistati in scuole, parchi, uffici, sulle finestre dei grattacieli e sono giunti in Malesia dopo essere passati per Singapore, dove lo scorso mese sono stati segnalati 800 "incontri" con l'insetto.
Amanti della città
«Queste falene tropicali sono presenti anche in altri periodi dell'anno ma in numeri molto ridotti, e difficilmente si fanno notare», racconta il biologo N. Sivasothi in un'intervista alla BBC. Il ricercatore ha aggiunto che questa invasione è senza precedenti, e che il periodo è quello giusto perché le creature alate escono in genere allo scoperto tra aprile ed agosto.

I lepidotteri, che usano la luce per orientarsi, sono probabilmente attratti dai bagliori notturni delle grandi città durante il loro costante viaggio in cerca di nuove fonti di cibo. Escono soprattutto di notte, e di giorno riposano in luoghi ombreggiati. L'ultima invasione di questa portata risaliva al 2005: quest'anno, è mancato forse il contributo dei predatori (alcune specie di uccelli) che di solito si cibano dei loro bruchi, e sono stati graziati anche dai parassiti che di solito ne tengono a freno il numero.

Nessun pericolo
Benché in molti se ne tengano alla larga, gli insetti - ricordano gli esperti - non sono affatto pericolosi per l'uomo e sono anzi molto belli da vedere ed estremamente utili come impollinatori. Ma non tutti li hanno accolti con entusiasmo. Chi soffre d'asma può essere disturbato dal loro manto peloso. Inoltre, nella cultura cinese, le falene sono simbolo di morte e viste come incarnazione delle anime dei defunti. Disturbarle è considerato di cattivo auspicio: per questi insetti, una vera benedizione.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cosa sono i Campi Flegrei?

  Le recenti scosse di terremoto hanno riportato l'attenzione degli scienziati sui Campi Flegrei. Che cosa c'è in quest'area? Perché si chiama così? Che rischi ci sono?     Campi Flegrei: rendering in 3D dell'area a partire da immagini satellitari fornite dalla NASA. I  Campi Flegrei  sono un'area vulcanica attiva che si trova in Campania, nel golfo di Pozzuoli e che include (completamente o in parte) i comuni di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli e Quarto. Il nome Campi Flegrei deriva dal greco, sta per "campi ardenti, in fiamme" e dà l'idea di come  questa zona sia stata caratterizzata fin dall'antichità da attività vulcanica . A differenza del  Vesuvio , spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i  Campi Flegrei  non sono un unico  vulcano , ma un campo vulcanico, attivo da oltre 80mila anni, formato da diversi centri vulcanici distribuiti su un'area depressa chiamata  caldera : quest'ultima ...

Solstizio d'inverno 2019: il 22 dicembre inizia la stagione invernale

22 dicembre 2019, ore 5:19 - Il solstizio apre l'inverno astronomico: guida alla notte più lunga dell'anno e al significato che ha assunto nella Storia. Il 22 dicembre 2019 l'inverno astronomico incontra quello meteorologico, che ci accompagna già da qualche settimana (anche se non sembrerebbe...). Domenica 22 dicembre, ore 5:19: mentre molti di noi si staranno rigirando sotto il piumone, la Terra si presenterà puntuale a un appuntamento astronomico ricco di significato, quello con il  solstizio d'inverno . Chi vive nell'emisfero settentrionale, in questa giornata sperimenterà il dì più breve e la notte più lunga dell'anno. Il solstizio segna il momento in cui il Sole si trova direttamente sopra al Tropico del Capricorno a una latitudine di 23,5 gradi sud, ovvero alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste: l'arco diurno descritto dal Sole nel suo percorso apparente da sud-est a sud-ovest è il più corto, ed ecco pe...

Valkyrie, il robot della Nasa

Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il  Darpa Robotics Challenge  dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI?  Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...