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I ragni che mangiano pesce sono più intelligenti?

Non tutti i ragni si nutrono esclusivamente di insetti. Alcuni non disdegnano una dieta a base di "sushi": il pesce crudo che pescano con le loro zampe.

Un ragno "pescatore" della specie Dolomedes facetus insieme alla sua preda, in uno stagno di Brisbane, Australia. Photo: Peter Liley, Moffat Beach, Queensland

Li credevamo esclusivamente insettivori, invece una nuova ricerca dimostra che i ragni hanno gusti alimentari più "raffinati": secondo uno studio appena pubblicato su PLOS ONE, alcune specie di aracnidi arricchiscono la propria dieta niente meno che con... il pesce.

La ricerca di Martin Nyffeler dell'Università di Basilea, e Bradley Pusey dell'University of Western Australia, individua 5 famiglie di ragni che cacciano pesce in natura, e 3 che lo mangiano in laboratorio: gli aracnidi che apprezzano queste "pietanze" proverrebbero da tutti i continenti del mondo (escluso l'Antartide) anche se la maggior parte delle "catture" avverrebbe negli habitat più caldi, come le paludi della Florida e degli stati americani limitrofi.
Un pieno di proteine
I ragni, si sa, sono prettamente insettivori, ma alcune specie più grandi possono completare il proprio menu con piccoli vertebrati. Alcuni ragni semiacquatici sono in grado di nuotare, andare sott'acqua o camminare sulla superficie di ruscelli, laghi e paludi. Doti che sfruttano per cacciare piccoli pesci che poi consumano lentamente, nell'arco di alcune ore. 

Una spiccata forma di intelligenza? Più che altro, un buon adattamento evolutivo che consente di integrare un regime alimentare altrimenti insufficiente. Queste specie sono spesso dotate di neurotossine ed enzimi che li aiutano a uccidere e digerire prede anche più grandi di loro.

La tecnica di pesca
«I nostri dati suggeriscono che i pesci possono costituire una preda occasionale dal valore nutrizionale fondamentale» afferma Martin Nyffeler, tra gli autori dello studio. Per agguantare le prede - piccoli pesci d'acqua dolce come la gambusia o mosquitofish - questi ragni si ancorano con le zampe inferiori a un sasso o a una pianta, e con quelle anteriori sfiorano la superficie dell'acqua: quando il malcapitato passa nei paraggi, lo agguantano e lo trascinano all'asciutto prima di iniziare la lunga abbuffata.

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