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Il primo Vine dallo Spazio, con un Sole che non tramonta mai

Un time-lapse di 6 secondi postato dall'astronauta Reid Wiseman mostra la nostra stella alzarsi e abbassarsi senza mai tramontare: un fenomeno che sulla ISS capita poche volte all'anno e che ora possiamo ammirare anche noi.

Gli astronauti che vivono sulla Stazione Spaziale Internazionale possono ammirare ogni giorno 16 albe e 16 tramonti. Ma in questo brevissimo filmato vedrete qualcosa di ancora più spettacolare. Il cosmonauta statunitense Reid Wiseman ha postato un paio di giorni fa su Twitter un Vine (un breve filmato di 6 secondi) della ISS in orbita intorno alla Terra, in cui si vede il Sole salire e abbassarsi nel cielo, senza mai tramontare.
Vine è un'app gratuita che permette di creare e montare brevi video di sei secondi e di pubblicarli online. Per la prima volta, un astronauta l'ha usata per condividere con noi "terrestri" uno spettacolo di rara bellezza. Il time-lapse condensa un'orbita di 92 minuti - cioè un'orbita completa della ISS intorno alla Terra - in appena 6 secondi, e mostra la ISS che ruota intorno al nostro pianeta a una velocità di 27.600 chilometri orari.

Nel filmato il Sole non tramonta mai perché la ISS si trova allineata con la zona crepuscolare o terminatore, la linea immaginaria che divide la zona d'ombra da quella illuminata del nostro pianeta. In questa situazione, più frequente nel periodo che precede il solstizio d'estate (previsto per il 21 giugno), si verifica un ampliamento dell'angolo beta, l'angolo compreso tra il piano orbitale della ISS e la direzione ISS-Sole. Quando questo angolo è più ampio di 69°, sulla base orbitante è costantemente giorno: l'attuale equipaggio dell'Expedition 41 non ha visto ancora un tramonto dal 1 di giugno. 

Il fenomeno avviene dalle 2 alle 4 volte all'anno e finalmente possiamo osservarlo anche noi. Il primo Vine dalla ISS arriva cinque anni dopo il primo tweet dalla base spaziale, inviato nel 2009 dall'astronauta Mike Massimino, e a un anno e mezzo dal primo duetto rock tra la Terra e la ISS, con la performance spaziale del canadese Chris Hadfield.

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