Mangiando diamo `benzina´ al nostro corpo, ma alimentiamo anche le cellule del cancro. Così come le cellule buone, infatti, anche quelle cattive sono dotate di `antenne´ che hanno la funzione di captare ormoni e nutrienti. E' proprio su questi `interruttori´, in grado di accendere o spegnere l'espressione dei geni nel Dna, che un filone di studi targato Associazione italiana per la ricerca sul cancro si sta concentrando per sconfiggere i tumori.
Antonio Moschetta, scienziato Airc, ne parla oggi a Venezia durante la X Conferenza mondiale `The Future of Science´, promossa come ogni anno dalle Fondazioni Umberto Veronesi, Silvio Tronchetti Provera e Giorgio Cini. Una 3 giorni che si chiude domani, dedicata alla lotta alla fame nel mondo ma anche alle relazioni fra dieta, alimentazione `malata´ e sviluppo di
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L'OMS lo scagiona dai sospetti dei decenni passati, mentre solleva dubbi sulle bevande consumate a temperature molto elevate, che potrebbero causare microlesioni e di conseguenza tumori all'esofago. È ancora un "sorvegliato speciale", ma questa volta solo a causa della temperatura a cui abitualmente lo beviamo. Potete berlo senza esagerare, ma con serenità. Il caffè non è più classificato come possibile sostanza cancerogena: a togliergli l'etichetta di bevanda "a rischio", che aveva guadagnato negli anni '90, è una nuova comunicazione ufficiale della IARC , l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della Sanità. L'ora migliore per bere il caffè, secondo la scienza SALTO DI CATEGORIA. Gli esperti della commissione hanno condotto una revisione dettagliata di più di 500 studi sugli effetti del caffè sulla salute, concludendo che non ci sono evidenze scientifiche per considerarlo cancer...
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