Mangiando diamo `benzina´ al nostro corpo, ma alimentiamo anche le cellule del cancro. Così come le cellule buone, infatti, anche quelle cattive sono dotate di `antenne´ che hanno la funzione di captare ormoni e nutrienti. E' proprio su questi `interruttori´, in grado di accendere o spegnere l'espressione dei geni nel Dna, che un filone di studi targato Associazione italiana per la ricerca sul cancro si sta concentrando per sconfiggere i tumori.
Antonio Moschetta, scienziato Airc, ne parla oggi a Venezia durante la X Conferenza mondiale `The Future of Science´, promossa come ogni anno dalle Fondazioni Umberto Veronesi, Silvio Tronchetti Provera e Giorgio Cini. Una 3 giorni che si chiude domani, dedicata alla lotta alla fame nel mondo ma anche alle relazioni fra dieta, alimentazione `malata´ e sviluppo di
Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/So9LHF
Costruito sul modello dell'uomo, si muove con grande libertà e può valutare situazioni critiche. Valkyrie, il robot della Nasa. La Nasa lo ha tenuto segreto per più di una anno, da quando cioè, durante il Darpa Robotics Challenge dell’anno scorso, disse che stava lavorando al progetto di un robot umanoide, insieme a prestigiose università Usa, ma senza svelarne le caratteristiche. Ora eccolo: è R5 (Valkyrie per gli amici), alto un metro e 90, 125 kg, autonomia assicurata dallo zaino battery-pack. Più umani dell'uomo AL POSTO DI CHI? Valkyrie parteciperà alla prossima edizione della sfida tra robot - il Darpa - con prove impegnative, come il camminare su terreni irregolari, salire una scala, utilizzare attrezzi e guidare un’auto: ecco perché è stato progettato con dimensioni e fattezze umane. L’obiettivo ultimo di questi oggetti ad altissima tecnologia è insomma quello di sostituire l’uomo là dove è necessario, in zone o condizioni di estremo pericolo ...
Commenti
Posta un commento