Uno studio di neurofisiologia mostra i danni ai nervi prodotti da una postura sbagliata durante l'uso prolungato del cellulare. A risentire di chiamate chilometriche al cellulare non sono solo l'udito e il credito. I ricercatori dell'Istituto di Neurologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma hanno infatti dimostrato che parlare al cellulare - specie nel caso di lunghe telefonate - può mettere a dura prova il nervo ulnare con fastidi, formicolii e difficoltà di movimento che possono estendersi anche alle dita della mano. Il lavoro, condotto dal gruppo di Luca Padua, docente di Medicina fisica e Riabilitazione della Cattolica e neurologo presso l'Uoc di Neurologia del Gemelli, è stato pubblicato sulla rivista Clinical Neurophysiology e mostra che stare al telefono a lungo può alterare la trasmissione dei segnali nervosi del nervo del braccio. L'uso del cellulare negli ultimi decenni...