Passa ai contenuti principali

Post

A caccia degli ultimi segreti delle Piramidi

Una missione scientifica si propone di studiare l’interno di alcune tra le più famose Piramidi egizie. Utilizzando le emissioni infrarosse e i raggi cosmici. È partita una nuova ricerca con lo scopo di verificare se nelle più importanti piramidi egizie vi sono ancora segreti da svelare. La ricerca terminerà nel 2016. Ha preso il via in questi giorni in Egitto una nuova missione internazionale che si prefigge, se mai esistono, di svelare gli ultimi misteri di due piramidi di Giza (quella di Cheope e di Chefren) e di due di Dahshur, a sud del Cairo. Si tratta di edifici già a lungo esplorati e studiati che hanno più di 4.500 anni.  Dov'è dunque la novità? Nella tecnologia: il gruppo di lavoro, composto da ricercatori egiziani, francesi, canadesi e giapponesi, utilizzerà la più moderna tecnologia all’infrarosso e altri sistemi non distruttivi per vedere se nelle piramidi in questione ci sono ancora camere nascoste.  Sono tutte note le camere della piram...

L'internet delle cose in 8 domande e risposte

Che cos'è l'Internet of Things? In che modo impatterà sulla vita di tutti noi? E con quali conseguenze? Facciamo un po' di chiarezza su che cosa stanno facendo 5 miliardi di dispositivi che non sono computer nè smartphone, ma che in questo preciso momento sono collegati a Internet? Il termine Internet of things (Internet delle cose) è stato coniato nel 1999. 1. CHE COS’È L’INTERNET OF THINGS?  Internet of Things  - letteralmente “Internet degli oggetti” - è l’espressione utilizzata ormai da qualche anno per definire la rete delle apparecchiature e dei dispositivi, diversi dai computer, connessi a Internet: possono essere sensori per il fitness, automobili, radio, impianti di climatizzazione, ma anche elettrodomestici, lampadine, telecamere, pezzi d’arredamento, container per il trasporto delle merci. Insomma qualunque dispositivo elettronico equipaggiato con un software che gli permetta di scambiare dati con altri oggetti connessi. 2. CHE COSA È POSSIBILE CO...

Analisi - Facebook e la privacy

Facebook ci conosce meglio di quanto ci conosciamo noi stessi. E con i suoi potenti algoritmi di analisi dei dati riesce a scoprire aspetti del nostro comportamento che non ci sogneremmo mai di rivelare spontaneamente. Ma per tutelare la propria privacy basta poco... Mark Zuckerberg presenta la crescita del numero di utenti di Facebook in relazione al lancio delle diverse funzionalità. Tutto gratis? Beh, non proprio... Aggiornamenti di status, commenti a notizie e post degli amici, check-in: per Facebook “tutto fa brodo”. O, meglio, tutto fa profilo:  come abbiamo più volte spiegato , ogni azione sul social network contribuisce ad arricchire di preziose informazioni il nostro file sui server dell’azienda di Menlo Park. Con tutta probabilità la creatura di Zuckerberg è la più completa e ricca collezione di dati sui singoli esseri umani mai realizzata. Solo Google dispone di una quantità di dati maggiore, ma si tratta di informazioni grezze e spesso non collegate a uno sp...

2015: caldo record a settembre e per i primi 9 mesi

Secondo il Nooa, il 2015 si appresta a essere un altro "anno più caldo" di sempre, o da almeno 136 anni a questa parte. El Niño potrebbe essere una concausa. Settembre 2015 è stato il più caldo da 136 anni a questa parte. Sembra non avere sosta l’aumento della temperatura terrestre. Il mese di settembre è risultato il settembre più caldo mai registrato da quando si rilevano scientificamente le temperature, cioè da 136 anni a questa parte. Il termometro ha segnato una temperatura media globale di 0,9 °C superiore alla media delle temperature del secolo scorso (15 °C), sorpassando di 0,12 °C la temperatura media di settembre 2014 che a sua volta fu "mese record". Le aree dove le temperature sono state sopra e sotto le medie del periodo considerato. Mentre l'Italia del Nord ha visto temperature leggermente al di sotto delle medie, nel resto del Paese abbiamo avuto temperature leggermente al di sopra sopra delle medie. | NOOA/ELAB.: LUIGI BIGNA...

Il pinguino reale a rischio a causa di El Nino

El Niño sta raggiungendo la sua massima intensità facendo sentire i propri effetti in molti mare del mondo. La temperatura aumenta e nel mare i pinguini sono costretti a cercare cibo in luoghi molto distanti, al limite della sopravvivenza. I pinguini reali potrebbero subire un brusco calo a causa di El Niño presente in questi mesi nell'Oceano Pacifico. L'aumento della temperatura delle acque li obbliga a lunghi spostamenti alla ricerca di cibo. Al limite della loro sopravvivenza Dove se ne sono andati tutti i pinguini? Per chi dovesse visitare in questo periodo e nei prossimi mesi le Crozet Islands, che si trovano nell’Oceano Indiano meridionale, potrebbe incontrare solo pochi pinguini, rispetto alla moltitudine che generalmente vivono sull’isola. In realtà non sono scomparsi, ma si stanno procurando cibo in luoghi molto più distanti rispetto agli altri anni, così lontani da mettere in pericolo la loro resistenza  e quindi la loro vita. L'arcipelago delle ...