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Vaccino anticovid da record: da 0 a 11 miliardi di dosi in un anno

  Il 2021 è stato l'anno del vaccino anticovid: ne sono state prodotte miliardi di dosi che hanno impedito migliaia di morti. L'obiettivo del 2022? Vaccinare per davvero tutti.     I vaccini anticovid: un enorme successo della scienza. Per molti, il 2021 è stato un anno di sacrifici, di speranze tradite e di ennesime restrizioni. Ma se negli ultimi mesi non abbiamo dovuto ricorrere a nuove chiusure generalizzate e abbiamo invece potuto continuare a vedere parenti e amici, nonostante il numero di contagi in continuo aumento a causa della  variante Omicron , è merito di un enorme successo della scienza: i vaccini. Essi sono l'esempio di come, quando si investe su ricerca e sviluppo, si raggiungono obiettivi incredibili: talmente incredibili che molti gridano alla  sperimentazione , non credendo che  in così poco tempo  sia stato possibile sviluppare un vaccino sicuro ed efficace (ma, ricordiamolo, i  vaccini a mRNA  sono studiati da decenni). U...

Le scoperte scientifiche più importanti del 2021

  Salute, spazio, clima, fisica e non solo: ecco una selezione delle scoperte scientifiche più importanti del 2021 secondo due prestigiose riviste.     Come ogni anno, le più conosciute riviste di scienza stilano una classifica delle maggiori scoperte dell'anno: tra le top 10 di  Nature  e  Science  di quest'anno c'è (ovviamente) la covid, ma anche l'esplorazione di Marte, i successi dell'intelligenza artificiale e la situazione climatica del nostro Pianeta. INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PROTEINE .  Definito "scoperta dell'anno" da Science e tra le top 10 anche di Nature troviamo il traguardo raggiunto da DeepMind, il sistema di intelligenza artificiale di Google che  ha creato  un enorme database contenente la struttura in 3D di quasi tutte le proteine del corpo umano. Nel 2020 AlphaFold, l'algoritmo utilizzato da DeepMind (di cui vi avevamo parlato  qui ), era riuscito per la prima volta a predire accuratamente le modalità di ripiega...

I vaccini proteggono da Omicron?

Alcuni studi mostrano una riduzione nell'efficacia dei vaccini contro Omicron, ma è presto per dare risposte definitive, e anche l'OMS invita alla prudenza. La variante Omicron sembra contagiare più facilmente chi è già completamente vaccinato con il vaccino di Pfizer, ma la dose di rinforzo sembra ristabilire alti livelli di anticorpi in grado di proteggere bene dall'infezione. È quanto emerge dai primi test condotti dalla stessa Pfizer - quindi da leggere con tutte le accortezze del caso -, che in un  comunicato stampa  ha annunciato inoltre che, se sarà necessario, per marzo 2022 avrà pronto un vaccino adattato alla variante Omicron. I risultati dell'azienda farmaceutica non sono dissimili da quelli di due studi preliminari, uno  sudafricano  e uno  tedesco , che hanno confermato una sostanziale riduzione della protezione contro Omicron da parte di diversi vaccini. Secondo Pfizer, in soggetti vaccinati con due dosi del loro vaccino la protezione degli anticor...

Le idee di Darwin per rigenerare le foreste

  Più di un secolo fa, Darwin suggerì un metodo alternativo per ripiantare le foreste, e ora lo stiamo finalmente ascoltando.     La foresta di Białowieża, in Polonia.  L'origine delle specie  è uno dei libri più famosi, influenti e importanti dei nostri tempi – un'osservazione forse non particolarmente originale, ma indiscutibile. Il saggio di  Charles Darwin  pubblicato nel 1859 ha cambiato il nostro modo di vedere il mondo e soprattutto i viventi, e contiene una quantità infinita di idee e spunti che sono stati poi approfonditi nei successivi 150 anni, andando a costituire la base della teoria evoluzionistica (e non solo). RIFORESTAZIONE E GAS SERRA.  Si tratta di un libro talmente denso che ancora oggi, rileggendolo, scopriamo passaggi illuminanti: è quanto raccontano su  The Conversation  Rob MacKenzie e Christine Foyer dell'Università di Birmingham, che si occupano rispettivamente di atmosfera e di piante. I due docenti raccontano ...

La guida assistita riduce l'attenzione dei conducenti

  Uno studio dimostra che i sistemi di guida assistita cambiano le "abitudini visuali" dei conducenti, che si concentrano meno sulla strada e sono più portati a distrarsi.     Leggere un libro al volante? È una pessima idea, anche affidandosi al più evoluto sistema di guida assistita. Il sospetto lo avevano già in tanti: i sistemi di guida assistita particolarmente evoluti, come l' autopilot  di Tesla, spingono i conducenti a essere meno attenti a ciò che succede sulla strada, e in qualche caso li inducono a delegare totalmente alla tecnologia la gestione del veicolo e a dedicarsi a tutt'altro durante il viaggio. Ebbene, quello che fino a oggi era solo un dubbio è stato confermato da uno  studio scientifico  recentemente condotto dai ricercatori del MIT: quando il conducente inserisce il pilota automatico, smette di guardare la strada e concentra lo sguardo su zone della vettura che poco o nulla hanno a che fare con la guida. CERCHIAMO DI CAPIRCI!...

Influenza + covid: aumentano i rischi di complicazioni gravi

  Quest'anno, con l'allentamento delle restrizioni, il rischio di contrarre influenza+covid è alto. E aumentano le probabilità di decesso.     Quest'anno ci sarà una stagione covid-influenzale? Parola d'ordine: vaccinarsi. E non solo contro la covid, ma anche contro l'influenza stagionale:  secondo Jenny Harries , direttrice dell' Health Security Agency  del Regno Unito, «chi verrà contagiato dalla covid e dall'influenza contemporaneamente correrà il doppio dei rischi di morire rispetto a chi verrà infettato solo dal nuovo coronavirus: questo è ciò che ci dicono i primi studi». Sottolineando la natura incerta delle previsioni riguardo all'imminente stagione invernale (e influenzale), Harries raccomanda a tutti di vaccinarsi contro l'influenza: «Per la prima volta l'influenza circolerà assieme alla covid, e correremo il rischio di ammalarci di entrambe». STAGIONE SALTATA.  È importante considerare che, a differenza di altri anni, quest'anno ar...